Il dolore
Diffide e ingiunzioni di pagamento, le imprese edili contro gli enti pubblici
L’associazione di categoria denuncia che i debiti non onorati da Stato e le altre istituzioni provocano il fallimento di numerose aziende anche in provincia di Lucca
Pronti alle ingiunzioni di pagamento nei confronti degli enti pubblici. Passano alla minaccia diretta gli imprenditori edili della provincia di Lucca per fare pressioni sugli enti locali verso i quali molte aziende sono creditrici di somme importanti e che per questo motivo rischiano di chiudere. È il presidente di Ance Lucca, Renato Galli, a dichiarare tutta l’esasperazione del settore. Il consiglio direttivo di Ance Lucca, intanto, ha deliberato iniziative concrete a sostegno delle imprese strette tra la penuria di lavori, il restringimento del credito e soprattutto la mancanza di liquidità a causa dei pagamenti che non arrivano.
«Dovete spiegarmi come si fa a fare l’imprenditore seriamente, rispettando tutte le regole, mantenendo i propri impegni con lo Stato, con gli enti pubblici, con i fornitori, con i dipendenti, con le banche ecc., senza riscuotere», ha tuonato Stefano Varia durante l’assemblea di Assindustria Lucca qualche giorno fa. Di fronte alla pubblica amministrazione, lamenta l’Ance, le imprese non sono difese neppure dagli organi di controllo che permettono che lo Stato e gli enti pubblici possano essere inadempienti contrattualmente nei confronti delle stesse, facendole fallire. Per questo l’Ance Lucca ha chiesto a tutte le imprese iscritte che vantano crediti nei confronti di enti pubblici di diffidare le amministrazioni morose al pagamento delle somme spettanti e, in mancanza, di intraprendere le azioni legali del caso, richiedendo gli specifici decreti ingiuntivi.
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