Attenzione
Nicola nasce a casa, tra le mani di papà
MARLIA. Alle 7,40 Genny, da casa, chiama al telefono il marito Roberto. «Vieni subito», gli dice. Comincia ad avvertire le prime doglie. Roberto, che di prima mattina si era recato a Segromigno in...
MARLIA. Alle 7,40 Genny, da casa, chiama al telefono il marito Roberto. «Vieni subito», gli dice. Comincia ad avvertire le prime doglie. Roberto, che di prima mattina si era recato a Segromigno in Piano, per smontare il palco dove la sera prima si era svolta la festa del centro commerciale naturale, e al quale la moglie, parrucchiera, aveva partecipato e pettinato le modelle in passerella per la sfilata di moda, si precipita.
Chiama il 118. Ma il piccolo Nicola, terzogenito della coppia, non attende né l’ambulanza né i medici del reparto di ostetricia del Campo di Marte per nascere. Viene alla luce in casa, nell’antibagno, tra le mani di papà Roberto e della nonna materna. Mentre, nella stanza accanto, le sorelline Sara e Alice dormono serene.
Papà Roberto Viani, operaio metalmeccanico di 35 anni, e mamma Genny Pera, di 36, titolare del negozio di parrucchiere “Per te, Genny”sono felicissimi. E vogliono ringraziare quanti hanno partecipato alla loro gioia inaspettata, ai momenti di concitazione che si sono verificati a casa loro domenica, quando Nicola - un bel maschietto di 3 chili e 380 - è venuto alla luce.
«Ringrazio l’equipaggio della Croce Verde di Ponte a Moriano, la dottoressa Mariella Vellutini, i volontari Igor, Lorenzino, Antonio e la ragazza, che ha avvolto Nicola nella copertina termica. Sono stati bravissimi, professionali. Ringrazio il dottor Ferdinando Pellegrini di ostetricia: ci ha accolti a braccia aperte. E tutti i vicini, che, accortisi del movimento, sono venuti a darci una mano e a sostenerci», dice Roberto. (b.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
