Il Tirreno

Lucca

Lucca Fiere, bilancio migliorato

di Nadia Davini
Lucca Fiere, bilancio migliorato

Nel presentare le dimissioni il Cda rivendica risultati e presenta progetti di mostre e congressi

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LUCCA. Si dimette il consiglio di amministrazione di Lucca Fiere e Congressi, lasciando un bilancio 2011 con una perdita inferiore a quello 2010 del 47% e con diversi progetti per i prossimi anni. Il mandato ora è nelle mani del sindaco, anche se è facile intuire che né il presidente, Giuseppe Stancanelli né l’amministratrice delegata, Marialina Marcucci proseguiranno nel loro incarico.

«E’ opportuno mettere a disposizione il mandato – spiega Stancanelli – per far decidere con chi e come continuare. Personalmente poi lascerò anche l’incarico di presidente di Lucca Holding, che è il braccio operativo del Comune. Giudichiamo comunque in modo positivo l’esperienza di questo anno e mezzo a Lucca Fiere e Congressi. Siamo anche perfettamente in linea con la spending review prevista dal governo Monti, che nel nostro caso è stata iniziata molto prima».

I dipendenti sono passati subito da sei a tre con un risparmio di 70mila euro l’anno; al dicembre 2010, invece, Lucca Fiere e Congressi aveva una perdita di 797mila euro, mentre la chiusura del bilancio 2011, si legge nel documento presentato ieri mattina al Polo fiere, ha evidenziato una perdita inferiore al 2010 del 47 per cento. In parte grazie a maggiori entrate (passate da quasi 192mila euro a 709mila) e in parte grazie a un recupero di imposte di 199mila euro per il 2011 e di 206mila euro per il 2010.

Sul tavolo ci sono diversi progetti che il Cda lascia in eredità. «Il nostro mandato è arrivata a conclusione - spiega Marcucci - i conti gli abbiamo migliorati, anche se c’è ancora da lavorare: potremmo arrivare ad un pareggio già nel 2013, 2014. Abbiamo deciso di fare sempre meno eventi propri della Fiera e di appoggiare sempre più eventi organizzati da altri. Nel 2012 abbiamo avuto cento giorni di spazio fiera occupati, andando a riconfermare eventi ripetuti negli anni (come Miac, Villaggio solidale, Terme e benessere). Contemporaneamente abbiamo immaginato due iniziative per il 2013 e per il 2014 che potrebbero rappresentare quel filo rosso di collegamento tra il polo e la città».

Il primo è l’evento “Lucca Art Worlds”, dedicato alle arti contemporanee, con l’organizzazione di mostre, esposizioni, festival e collaborazioni con gallerie e musei nazionali e internazionali. Il progetto di fattibilità è già pronto, ha riscontrato l’interesse degli operatori ed è inserito nell’istanza preliminare di richiesta di finanziamento al Cipe. Nel 2014 dovrebbe invece prendere piede “Lucca 2022”, evento biennale centrato sul tema delle città sostenibili.

«Abbiamo firmato anche contratti triennali per eventi sportivi a partire dalla scherma – continua Marialina Marcucci – Mentre dovremmo firmare in questi giorni un’opzione quinquennale con Lucca Comics & Games per gli eventi “Comics by night”. Infine con il Parco Urbano dell’innovazione avremo finalmente un’area retta da una governance definita e coordinata con gli altri enti, che avrà sicuramente un ruolo importante nel futuro della città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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