Proteste
Griffe false, blitz della Finanza in centro
I militari delle Fiamme Gialle sequestrano magliette e oggettistica varia all’interno di un negozio
LUCCA. Dopo i saldi e gli sconti taroccati i finanzieri tornano in azione nel centro storico. Obiettivo: griffe false e marchi contraffatti. Nella mattinata di ieri uomini in borghese della Compagnia e forse anche provenienti da fuori zona hanno effettuato controlli mirati in un paio di locali di oggettistica che vendono anche t-shirt e jeans con marchi alla moda e consumati soprattutto da un pubblico giovane e dai turisti. Al momento bocche cucite da parte degli investigatori anche se in molti hanno notato un automezzo della Guardia di Finanza mentre caricava delle merce (soprattutto magliette) evidentemente sequestrate perché arrecanti griffe palesamente contraffatte. Il blitz è avvenuto nella prima mattinata in modo da non dare nell’occhio e l’impressione è che le fiamme gialle siano andate a colpo sicuro. Evidentemente stavano monitorando da tempo la situazione. Altri controlli verranno effettuati all’interno di bar e locali per verificare il corretto utilizzo degli apparecchi videopoker installati.
La contraffazione è un reato sempre più diffuso che alimenta un giro milionario i cui profitti altissimi vanno in mano alla criminalità organizzata e danneggia seriamente la proprietà industriale. Questo genere di servizi rientra tra le «mission» affidate alla Guardia di Finanza, la polizia economica per antonomasia, nel tentativo di regolare il funzionamento del mercato concorrenziale visto che i marchi contraffatti danneggiano produttori e commercianti che operano nella legalità oltre agli ignari consumatori.
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