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Lucca

Maxi sequestro di quote sociali alla ditta Alival

PORCARI. Tocca anche la Alival di Ponte Buggianese (12 milioni di capitale sociale), azienda capogruppo che opera nel settore caseario-lattiero dagli anni Ottanta con due stabilimenti a Ponte...

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PORCARI. Tocca anche la Alival di Ponte Buggianese (12 milioni di capitale sociale), azienda capogruppo che opera nel settore caseario-lattiero dagli anni Ottanta con due stabilimenti a Ponte Buggianese e Porcari, l’inchiesta Bufalo della Dia e del Noe dei carabinieri di Napoli nella quale è stato decapitato il gruppo caseario Mandara, marchio notissimo in ambito nazionale e internazionale per la produzione e commercializzazione della mozzarella Dop di cui la Alival detiene il 49%. Secondo l’accusa i vertici della Mandara sarebbero ritenuti vicini al clan dei Casalesi. Giuseppe Mandara, napoletano, è stato arrestato con altri suoi collaboratori e l’intero patrimonio aziendale è stato sequestrato. Tra i destinatari delle misure interdittive firmate dal gip di Napoli anche Antonio Severini, 53 anni, responsabile delle risorse umane e degli stabilmenti Alival. Nel 2003 la Mandara aveva ceduto il 49% delle quote alla Alival.

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