Il dolore
Ladri affamati svuotano i congelatori
Raffica di furti notturni a S. Leonardo e San Ginese, raid a S. Martino in Colle con auto sfondate durante una festa di nozze
CAPANNORI. Anche i ladri soffrono la crisi economica visto che nelle case coloniche, nelle villette e negli appartamenti ormai c’è rimasto poco da rubare. In mancanza di soldi, preziosi e prodotti dell’elettronica i malfattori si accontentano anche dei generi alimentari. È quanto accaduto nella settimana appena trascorsa nelle zone di S. Leonardo in Treponzio e di San Ginese. Sono state prese di mira una decina di abitazioni alcune delle quali nel cuore della notte quando i componenti del nucleo familiare stavano dormendo ai piani superiori delle case.
I malviventi non trovando niente di meglio hanno fatto incetta di generi alimentari: dal pesce alla carne congelata sino dalle verdure dell’orto. Ma non hanno disdegnato nemmeno gli attrezzi agricoli trovati nei ricoveri accanto alle case coloniche, le canale di rame e qualche orologio antico. In qualche casa sono tornati più volte nel giro di pochi giorni. Probabilmente per approvvigionarsi di vivande. «La prima volta - sostiene Fernando Baldocchi che vive a S. Leonardo in Treponzio - sono enttrati due settimane fa e hanno svuotato completamente il congelatore. Sono sparite varie specialità di pesce e baccalà San Giovanni. E poi carne di manzo e di maiale e qualche pollo.
Ladri buongustai visto che non si sono fatti mancare niente impossessandosi pure di una cassetta di ottimo vino della nostra vigna. Per completare l’opera, prima di andarsene, hanno preso anche della bigiotteria e un paio di orologi di marca». Il guaio è che 48 ore dopo sono tornati a colpire nell’orto di Piero, un vicino di casa di Baldocchi, facendo strage di insalata, porri, fagiolini, pomodori e tante altre primizie che ben si addicono sia alla carne che al pesce.
«Una settimana dopo - continua Fernando Baldocchi - i ladri hanno preso di mira una casa che abbiamo a S. Ginese rubando tutte le canale di scolo in rame sia dell’abitazione che di una capanna adiacente. Trecento metri di discendenti per un valore di 5-6mila euro. Hanno smontato tutto con grande professionalità senza danneggiare gli infissi o il tetto. Segno che siamo in presenza di professionisti». Qualche giorno fa i malviventi hanno preso di mira un commerciante di bestiame, Paolo Barsotti, che vive anche lui a S. Leonardo in Treponzio. «Nella notte - racconta - hanno sfondato la finestra del salotto a piano terra e sono entrati mentre stavo dormendo con i miei familiari. Trovate le chiavi dell’Audi A4 sul tavolino sono saliti a bordo e sono fuggiti impossessandosi anche di una valigia con i documenti. Fortunatamente la berlina è stata ritrovata qualche giorno dopo a Chiesina Uzzanese dalla polizia municipale».
Nel week end furti a raffica nei garage della zona. In località Rubino a S. Leonardo i ladri, entrati nelle case, hanno preso decespugliatori, falciatrici, tosaerba.
E domenica sera a S. Martino in Colle alla Casa Gialla mentre era in corso una festa di matrimonio della figlia di un noto pasticcere i ladri, usando un punteruolo e una pietra, hanno sfondato i finestrini di tre auto parcheggiati in uno spiazzo adiacente alla dimora: una Mercedes, una Volvo e una Nissan Qashqai. All’interno c’erano 4-5 borse. I ladri le hanno svuotate impossessandosi del contenuto. Cellulari, Iphone, Ipad, carte di credito, documenti e poche decine di euro. Una spiacevole sorpresa per i partecipanti alla cena nuziali. Ingenti soprattutto i danni alle macchine in sosta. Sui furti stanno svolgendo accertamenti i carabinieri delle stazioni di Pieve di Compito e Lammari. Ma è sempre più difficile prendere con le mani del sacco i pendolari del crimine.
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