Finanza
Comune, un solo stipendio oltre i 100mila
Pubblicate le retribuzioni dei dirigenti di Palazzo Orsetti, è la segretaria generale l’unica a superare quella quota
LUCCA. Il Comune di Lucca paga uno stipendio superiore ai 100mila euro ed è quello della segretaria generale Tiziana Picchi. Tutti gli altri dirigenti invece si fermano su retribuzioni lorde all’anno tra gli 85mila e i 95mila euro. Questo è quanto emerge dai dati pubblicati sul sito dell’amministrazione nel rispetto della legge sulla trasparenza. Tra le amministrazioni di media-grande dimensione, Lucca si conferma così come una delle più interessanti a livello retributivo per i dirigenti. Negli ultimi anni però qualche risorsa è stata razionalizzata per iniziativa statale con l’eliminazione della figura del direttore generale per tutti i Comuni che hanno meno di 100mila abitanti. In questo modo l’ente riesce a risparmiarsi uno stipendio simile a quello del segretario generale.
Il segretario generale. Tiziana Picchi è la dipendente comunale che negli ultimi tre anni ha intascato la retribuzione più elevata andando dai quasi 101mila euro del 2010, agli oltre 138mila del 2011, fino 125.800 di quest’anno. Differenze molto sensibili dovute essenzialmente a un aumento dello stipendio tabellare fisso che tra il 2010 e il 2011 è passato da 35.509,11 euro a 43.573,01, e a una retribuzione di posizione superiore ai 50mila euro, circa 20mila euro lordi in più, all’anno, rispetto alla media di tutti gli altri dirigenti. Uno squilibrio giustificato dal fatto che la retribuzione di posizione è stabilita in base al peso effettivo che si ha all’interno dell’ente. In pratica più si ha un incarico importante, più procedimenti si seguono in prima persona e più si viene pagati.
I diritti di segreteria. Ma la differenza la fanno i cosiddetti diritti di segreteria, una voce che viene corrisposta quando un atto pubblico viene fatto in casa senza ricorrere al notaio e che viene corrisposto al segretario o al suo vice ogni volta che effettua il rogito di un contratto permettendo all’ente di risparmiare sulle spese notarili. Una pratica che nel 2010 ha portato quasi 8.900 euro lordi nelle tasche di Tiziana Picchi – e quasi 4.300 in quelle di Graziano Angeli – cifra che è salita a quasi 30.900 euro nel 2011 e che per il 2012 si fermerà a poco più di 16mila euro.
I dirigenti. Le retribuzioni dei dirigenti sono molto più costanti di anno in anno anche se nel loro caso possono variare in base ad alcune voci. Si tratta della retribuzione accessoria legata a particolari progetti – a Lucca il recupero dell’evasione Ici – e dei compensi previsti dalla cosiddetta legge Merloni che incentiva la valorizzazione delle risorse interne all’ente e prevede per i dirigenti una percentuale del valore dei progetti elaborati senza ricorrere a collaborazioni o consulenze con studi privati esterni. Nel 2012 il solo Paolo Nocchi ha ricevuto qualcosa (poco più di 710 euro in questa voce) ma nel 2011 Serafino Turturici ha incassato quasi 5mila euro, Maurizio Tani ha sfiorato i 4.500 e lo stesso Nocchi ha passato la soglia dei 3mila.
Retribuzione di risultato. E’ la terza componente dello stipendio dei dirigenti e del segretario generale ed è legata a quanto ognuno di loro riesce a fare direttamente. A valutare i risultati è il cosiddetto nucleo di valutazione composto da esperti esterni che dà una valutazione oggettiva dei risultati, in ogni caso l’ultima parola spetta sempre al sindaco.
Casi particolari. Lucca ha otto dirigenti a tempo indeterminato e fino al 22 maggio ha contato su Antonella Giannini come dirigente a tempo determinato nominata direttamente dal sindaco Favilla. Lei ha partecipato al concorso per essere assunta come dirigente senza però riuscire a vincerlo e la nuova amministrazione ha scelto di non prorogare né confermare la sua posizione reintegrandola nel suo ruolo di funzionario comunale. Discorso diverso invece per Antonella Manzione, dirigente della polizia municipale, che è in aspettativa senza assegni da quando svolge lo stesso incarico per il Comune di Firenze. Al suo posto per il momento c’è il vice comandante Stefano Carmignani che però non ha una carica da dirigente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
