Sicurezza
A Tassignano preoccupazione per i lavori del sottopasso
TASSIGNANO. Forte preoccupazione e perplessità. È lo stato d’animo dei cittadini di Tassignano di fronte all’inizio dei lavori per la realizzazione del sottopasso in via dei Baccioni. Le ruspe si...
TASSIGNANO. Forte preoccupazione e perplessità. È lo stato d’animo dei cittadini di Tassignano di fronte all’inizio dei lavori per la realizzazione del sottopasso in via dei Baccioni. Le ruspe si sono messe a lavoro nei giorni scorsi, ma il comitato “Cittadini di Tassignano” che si è formato in paese (una quindicina i membri che lo hanno fondato, ma molte di più le firme già raccolte) non ci sta. Ha inviato una lettera al sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, al presidente della provincia Stefano Baccelli e alla direzione territoriale produzione di Rfi. «Prendiamo atto dell’inizio dei lavori per la realizzazione del sottopasso carrabile – dice a nome dal comitato Nicola Pardini -, ma le perplessità rimangono. Qualcosa non torna. Il 30 maggio, Rfi, in una riunione a palazzo Ducale, dichiara l’impossibilità a realizzare l’opera per problemi di natura idrogeologica, problemi confermati dagli assessori Luca Menesini e Claudio Ghilardi nell’assemblea pubblica che si è tenuta a Tassignano l’8 giugno. Poi, all’improvviso, dopo tre giorni dall’incontro tra i cittadini, che avevano detto no alla soluzione prospettata da Rfi (quella de cavalca ferrovia), e gli assessori, ecco la marcia indietro: il sottopasso si può fare. Ma chi ci assicura che non ci siano pericoli?». I rappresentanti del comitato sottolineano la pericolosità dell’opera, in una zona dove la falda scorre a circa due metri dal piano di campagna in periodo di siccità. «Inoltre – evidenziano – l’area interessata dall’intervento è stata dichiarata dal comune tra quelle dove il fenomeno dei cedimenti del terreno collegati a problemi idrogeologici è più frequente». (a.b.)
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