Sicurezza
I cani dell’Anpana scovano le esche avvelenate
L’intervento dopo l’episodio dei bocconi al topicida a Barga che hanno fatto morire quattro cani. Due sono gravi
Il labrador Susy e il beagle Roi sono i cani del nucleo cinofilo antiveleno dell’Anpana che in via della Speranza a Barga hanno individuato i due punti dove sono stati lasciati i bocconi che hanno fatto morire quattro cani. Altri due che li hanno ingeriti sono in fin di vita.
La bonifica dell’area infestata dalle esche è stata condotta dal comandante provinciale dell’Anpana Laura Galleni con Susy e dall’allievo guardia Vittoriana Ruizett con Roi, insieme all’ispettore Angelo Bertocchini.
La prima verifica è stata fatta dal beagle che ha segnalato due posti nella prima area verde e uno nell'altra area verde sotto il duomo a fine della via. I cani sono addestrati alla ricerca di un odore specifico e alla segnalazione passiva (da seduti) del target individuato.
Il cane ha per due volte ha segnalato gli stessi posti, anche se non c'erano esche. Una seconda ricerca è stata fatta dal labrador, che ha segnalato le stesse postazioni (le foto scattate sono di Barganews).
«Visti i risultati delle ricerche - dice Laura Galleni - mi sento di affermare che quasi certamente nei posti segnalati in precedenza c’era un'esca avvelenata. Le esche possono essere state fatte con lumachicida e topicida mischiato con cibo, veleni che i nostri cani sono addestrati ad individuare. Ulteriore conferma è giunta alla fine delle ricerche dalla proprietaria di un cane ucciso dal veleno, che ha indicato il posto dove il suo povero cucciolo ha mangiato qualcosa: il posto coincideva con il luogo segnalato da entrambi i cani. Il boccone recuperato da un cane avvelenato era fatto con del lumachicida».
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