Sicurezza
Cani addestrati scoprono i bocconi avvelenati
BARGA. Sarà l’istituto zooprofilattico di Pisa a eseguire l’autopsia di uno dei quattro cani uccisi dal veleno (topicida o lumachicida) abbandonato in polpette nei giardini pubblici lungo via della...
BARGA. Sarà l’istituto zooprofilattico di Pisa a eseguire l’autopsia di uno dei quattro cani uccisi dal veleno (topicida o lumachicida) abbandonato in polpette nei giardini pubblici lungo via della Speranza. Il proprietario di un altro cane ucciso dai bocconi avvelenati invece ha fatto fare l’autopsia dal suo veterinario: nello stomaco, spiega Laura Galleni, comandante provinciale Anpana, sono state trovate palline di veleno. È l’epilogo di un triste caso.
La segnalazione dei cani morti (sei gli animali colpiti, due dei quali in vita, ma in gravi condizioni) è arrivata dall’associazione Arca della Valle. Da poco, spiega Laura Galleni, «Anpana ha creato un nucleo cinofilo antiveleno, un'unità cinofila per la ricerca di esche avvelenate. Dopo la segnalazione dell'Arca della Valle, venerdì alle 19 ci siamo recati a Barga, in via della Speranza, vicino al centro storico, per fare la bonifica». L’intervento è stato comunicato ai carabinieri. Sul posto gli operatori Anpana Vittoriana Fruzetti con il beagle Roi , Laura Galleni con il labrador Susy e l'ispettore regionale Angelo Bertocchini.
La prima verifica è stata fatta dal Beagle (nella foto di Barganews) che ha segnalato due punti nella prima area verde e uno nell'altra sotto il duomo. «I cani sono addestrati alla ricerca di un odore e alla segnalazione passiva, da seduto, del target individuato. Il cane ha due volte segnalato gli stessi posti, anche se non c’erano esche. La seconda ricerca l’hga fatta il labrador, che ha segnalato le stesse postazioni. Mi sento di dire - dice Galleni - che nei posti segnalati c’era un'esca avvelenata. Ulteriore conferma dalla proprietaria di una vittima che ci ha indicato il posto dove il suo povero cucciolo ha mangiato qualcosa: coincideva col luogo segnalato dai cani, e il boccone recuperato era con lumachicida».
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