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Lucca

Nasce un comitato per la viabilità

Nasce un comitato per la viabilità

Iniziativa dei cittadini di Tassignano che si oppongono alla realizzazione del cavalcaferrovia

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TASSIGNANO. Nasce il comitato civico per la viabilità a Tassignano. Consegnato un documento sul progetto del sottopasso a comune e provincia. Nei prossimi giorni verrà inviato a Rfi e, per conoscenza, anche alla regione. «La decisione di costituire un comitato è stata presa dopo l’ultima assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione comunale, durante la quale i tassignanesi hanno detto no al cavalca ferrovia», spiega Antonietta Ghilarducci, una delle promotrici. La vicenda ha avuto inizio più di un mese fa, quando Rfi, dopo un incontro tecnico in Provincia, aveva manifestato la volontà di sostituire il progetto del sottopasso carrabile (inserito nel protocollo d’intesa sullo scalo merci della Piana) con un cavalcaferrovia. Le polemiche non si erano fatte attendere, coinvolgendo tutto il paese in un acceso dibattito. Immediatamente, l’amministrazione comunale aveva convocato un’assemblea pubblica. Alla fine dell’incontro, gli assessori Luca Menesini (lavori pubblici) e Claudio Ghilardi (urbanistica) dichiararono che il comune prendeva atto della contrarietà degli abitanti alla costruzione di un cavalcavia e che avrebbe presentato il problema a Rfi. Dopo alcuni giorni, nuovo colpo di scena: Rfi aveva comunicaton di riaprire il progetto del sottopasso, lo stesso che solo alcuni giorni prima sembrava irrealizzabile per la presenza di acqua a pochi metri dal piano di campagna (in quella zona, secoli fa, l’Auser sfociava nel lago di Bientina). «A questo punto – spiega Ghilarducci - vogliamo capire perché all’improvviso la soluzione del sottopasso è di nuovo percorribile, come mai è stata considerata impossibile per poi essere riesumata dopo che i paesani hanno detto no al cavalca ferrovia. Vorremmo anche capire se sono state prese in esame soluzioni alternative, in zona alternative». Insomma, il dibattito sulla viabilità accessoria allo scalo merci del Frizzone è tutt’altro che terminato, anche perché la discussione non si limita alla questione del sottopasso, ma interessa anche la viabilità relativa. Il sottopasso, infatti, è destinato a collegare via Chelini con via del Casalino, bypassando il centro del paese di Tassignano e permettendo la chiusura del passaggio a livello. Rimane da vedere, però, come realizzare la strada a sud della ferrovia, dove si trova l’area di pertinenza del demanio militare.

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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