Il dolore
Low cost tra necessità e nuovo stile di vita
Una guida per orientarsi tra tutte le offerte di acquisti al risparmio in città dalla spesa a chilometri zero, ai casalinghi, ai prodotti per bambini
LUCCA. Il low cost diventa cool. Il risparmio non è più sinonimo di rinuncia, ma di una nuova filosofia di vita, solidale, ecologica, sostenibile. Non si tratta insomma solo di una scelta per necessità ma anche si uno stile di vita, magari all’insegna della sobrietà. E comunque, qualunque sia la genesi, per sfidare l’eurosopravvivenza, è necessaria organizzazione: dai generi alimentari al parrucchiere, dall’abbigliamento all’arredo per la casa, fino agli accessori per la moto, bisogna “essere nel posto giusto al momento giusto”. In questo quadro, anche la scuola ha le sue carte da giocare: ne è esempio l’istituto Busdragli che esce con una propria etichetta per un vino rosso delle colline lucchesi al costo competitivo di 1,5€ al litro. Ma vediamo come si può vivere low cost anche nella nostra città.
Frutta e verdura. Il sabato, sia al Foro Boario, a monte San Quirico, sia a Marlia è giornata di mercato contadino. Dalle 8.30 alle 12.30 circa frutta e verdura di agricoltori locali: costi più bassi, prodotti biologici, tracciabili e a km zero. Prezzi concorrenziali poi sono proposti dalle cooperative sociali, come Giovani e Comunità: l’attività agricola dell’Orto di Pieve San Paolo offre percorsi formativi, educativi e lavorativi a giovani con difficoltà di socializzazione o con problemi psichici, ex tossicodipendenti ed ex detenuti e garantisce prodotti esclusivamente bio. Si ordina per mail (famiglia.andreoni@gmail.com) e, sempre attraverso la posta elettronica, si è informati sui prodotti disponibili. Consegne anche a domicilio oppure basta recarsi al centro nel giorno comunicato al momento della prenotazione.
Il vino degli studenti. Si risparmia anche acquistando il vino con l’etichetta "scuola". Un vino da tavola low cost preparato e messo in all'agrario di Mutigliano: gli studenti lo producono per esercizio didattico e la scuola racimola risorse per le proprie attività. Sfuso, in bottiglia (0,75 l), in damigiana (da 5 a 54 l) e perfino confezionato bag in box, tra i rossi c’è anche il novello e un vino invecchiato in barrique (3,5 €/0,75 l). La vendita si svolge nella sede dell’istituto il martedì e il giovedì oppure il sabato al Mercato contadino di Lucca nel periodo tra settembre e giugno. Ma il Brusdraghi rischia di diventare un brand: “marca” anche olio, ortaggi e piante da fiore in vaso.
Prodotti per la casa. Quelli che fino ai primi anni '80 erano i depositi - negozi con prevalenza di detersivi, ma che erano rifornitissimi di cancelleria, make up e perfino giocattoli - , oggi sembrano sostituiti dai discount Supersoap (via san Paolino) o dai franchising di "tutto a 99 cent", recentemente riconvertiti in Home&Soap. La spesa è ecosostenibile per saponi e prodotti per i capelli pure in farmacia (Baldi, via Vittorio Emanuele.): fa la differenza il dispenser alla spina, come nei 13 punti vendita esistenti a Capannori (http://www.comune.capannori.lu.it/node/2862).
Il giorno dei capelli. Anche alcuni dei migliori saloni, come Kriva Parrucchieri (via dei Macelli), concorrono al taglio dei costi della vita riducendo i prezzi del 25% a chi decide un taglio o una piega il martedì.
L’invasione degli outlet. Quella dell'outlet sembra un'invasione: dall'abbigliamento alle scarpe, le griffe si trovano al 50%. Gli stessi negozi tradizionali e con griffe di lusso, come De Simoni e Tenucci hanno aperto punti vendita fuori dal centro storico, dove la merce della passata stagione è in saldo tutto l'anno. Anche per chi ha l’hobby della moto ha aperto da poche settimane Outlet Chiocchetti moto che accanto alla gamma dei veicoli usati offre abbigliamento e accessori a a buon mercato .
Risparmio per i bambini. Per alleggerire le spese per i neonati, su viale Castracani, è spuntato Babybazar interamente dedicato all'infanzia: usato in conto vendita per trovare a poco ciò che la famiglie per i bambini utilizzano per poco: box, fasciatoi, girelli, scalda biberon e vestiti.
Saldi di pesce. Un modo per risparmiare per la tavola lo consentono i punti vendita della grande distribuzione. Ad esempio sconta il pesce fresco dal 30 al 50% in prossimità degli orari di chiusura serali o settimanali e si riorganizza con saldi ad personam su articoli vari per i clienti con carta fedeltà.
Una pioggia di coupon. In America, la raccolta dei giornali con sconti da ritagliare è maniacale (lo si vede in "Pazzi per la spesa", Real Time) però consente l'approvvigionamento di scorte enormi con una manciata di spiccioli. In Italia, i coupon delle offerte non sono cumulabili ma fanno parte delle periodiche campagne promozionali dei supermercati. Intanto ma la crisi sta insegnando ad essere più accorti, riabituandoci alla solidarietà: famiglie, condomini, colleghi si associano per fare grandi acquisti per tutti nei negozi all'ingrosso oppure, per chi è organizzato con partita iva, alla Metro. Low cost ora è cultura e filosofia di vita, un tempo si diceva “far di necessità virtù”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
