La manifestazione
Cinque cani uccisi con polpette avvelenate
BARGA. C’è un delinquente che si aggira per Barga e uccide i cani con bocconi avvelenati. Per ora gli animali morti sono già cinque. Un sesto si è salvato solo perché il suo giovane proprietario ha...
BARGA. C’è un delinquente che si aggira per Barga e uccide i cani con bocconi avvelenati. Per ora gli animali morti sono già cinque. Un sesto si è salvato solo perché il suo giovane proprietario ha fatto in tempo a farlo vomitare, con l’aiuto di un veterinario: la povera bestia ha espulso il boccone tossico e tuttavia non è fuori pericolo.
Per la sua sopravvivenza saranno decisive le prossime ore.
I casi per adesso accertati dai volontari dell’Anpana sono avvenuti nella zona di via della Speranza, dove ieri sera è stata messa in pratica un’azione di bonifica.
Il nucleo cinofilo antiveleno, che si avvale di un labrador e di un beagle, ha trovato in due giardinetti tre zone dove erano state messe le polpette assassine.
«I nostri cani - dicono i volontari dell’Anpana - sono addestrati a riconoscere i veleni e non hanno avuto alcun dubbio a indicarci le aree a rischio. Le polpette erano piene di lumachicida e di topicida. I cani ammazzati erano di varie razze e di varie età: per esempio un cucciolo, ma anche un esemplare che aveva 12 anni».
Dopo via della Speranza, l’operazione di bonifica si è spostata nella zona di Piangrande.
Al momento non ci sono sospetti. Nella comunità c’è indignazione e anche forte allarme e sul caso indagano i carabinieri di Barga, anche loro presenti ieri sera alle operazioni di bonifica.
La morte dei cani è stata rapida e gli animali hanno sofferto moltissimo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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