Il Tirreno

Lucca

Basta una minaccia e la rapina è fatta

di Gabriele Allidi
Basta una minaccia e la rapina è fatta

Due banditi disarmati e a volto scoperto portano via 6mila euro dalla filiale del Banco di Sardegna nel centro di Capannori

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CAPANNORI. Sono bastate poche parole, l’espressione dura e i modi spicci per farsi consegnare i soldi della cassa.

Seimila euro, che due banditi disarmati hanno rapinato nella filiale di via del Popolo del Banco di Sardegna, nel centro della frazione capoluogo.

Poi la fuga su una Fiat Uno bianca rubata nella notte tra mercoledì e giovedì a Chiesina Uzzanese.

I due malviventi sono entrati nell’istituto di credito alle 11 comportandosi come se fossero normali clienti: i volti non erano travisati, indossavano solo un berretto e occhiali da sole. In quel momento in banca non c’erano clienti e i due hanno avvicinato un'impiegata e le hanno ordinato a voce di consegnare loro il denaro. Tutto è avvenuto nel giro di pochissimo tempo.

Una volta avuti i contanti i due sono usciti come se nulla fosse, sono saliti su una Fiat Uno e si sono dileguati per le strade di Capannori senza che nessuno all’esterno si potesse essere reso conto di quanto avvenuto.

Non appena i due rapinatori sono usciti, i dipendenti, che non erano stati né legati né rinchiusi in una stanza, come spesso accade, hanno dato l'allarme e i carabinieri sono subito intervenuti.

Dopo pochi minuti, attorno alle 11.30, è stata ritrovata la macchina usata per la rapina.

La Uno era stata abbandonata poco distante, davanti al liceo scientifico “Ettore Majorana”.

I due proprio in quel punto hanno effettuato uno scambio di mezzi, in modo tale da far perdere definitivamente le proprie tracce.

I testimoni riferiscono che i ti due individui erano italiani con un accento del sud Italia, in ogni caso dei professionisti che avevano studiato il piano in ogni minimo dettaglio.

Un particolare sta nel racconto di una signora che ha un negozio proprio in via del Popolo: avrebbe notato una persona che durante tutta la mattinata, fino al momento della rapina, è sempre stato intorno alla banca.

Un comportamento che alla luce dei fatti potrebbe essere sospetto.

Le indagini sono affidate ai carabinieri e il comandante della stazione o di Capannori, il maresciallo Antonio Fasiello, ha subito ordinato posti di controllo n tutte le strade limitrofe

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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