Attenzione
Subito un viadotto collegato alla variante
CAMPORGIANO. Sono quasi al termine i lavori della variante di Castelnuovo. Ma c’è chi, pur plaudendo all'opera, invoca la necessità di un collegamento dalla variante alla regionale 445. È il sindaco...
CAMPORGIANO. Sono quasi al termine i lavori della variante di Castelnuovo. Ma c’è chi, pur plaudendo all'opera, invoca la necessità di un collegamento dalla variante alla regionale 445. È il sindaco di Camporgiano, Francesco Pifferi, che chiede un viadotto di collegamento per dare vita a un itinerario alternativo alla provinciale 16. «Assolutamente indispensabile – dice - in un’area molto esposta al rischio sismico e idrogeologico come questa, e per far sì che gli abitanti e le attività economiche dei Comuni sulla riva destra del Serchio possano usufruire della nuova opera viaria senza dover ancora affrontare ancora un lento attraversamento del capoluogo garfagnino». Il sindaco Pifferi pone l’accento sui «problemi gravi e irrisolti ancora sul tappeto: anche lasciando da parte il tema degli sbocchi transappenninici verso aree economicamente più forti, rimane senza soluzione il nodo dei collegamenti del sistema viario con quello autostradale, sia a sud verso Lucca e Capannori, che a nord, verso Aulla. E in un’ottica più locale, occorre realizzare un collegamento della variante di Castelnuovo con la regionale 445, attraverso un viadotto. C’è un dato di fatto: mentre nel tratto di circa 18 chilometri da Borgo a Mozzano al Ponte di Campia insistono 6 ponti sul Serchio, in quello di uguale lunghezza tra Castelnuovo e Piazza al Serchio, se si escludono quelli nell’abitato di Castelnuovo, ne esiste solo uno che collega la regionale 445 alla provinciale 16: quello sulla Provinciale 66 da San Romano a Camporgiano. Come amministratore locale mi auguro che si risolve presto questo problema».
Azelio Biagioni
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