Il dolore
Il nuovo ospedale svelato a vescovo e volontari
LUCCA. Punti di accesso deboli per il nuovo ospedale. Lo dice senza mezzi termini il direttore sanitario Joseph Polimeni durante l'incontro con le associazioni di volontariato e l'arcivescovo di...
LUCCA. Punti di accesso deboli per il nuovo ospedale. Lo dice senza mezzi termini il direttore sanitario Joseph Polimeni durante l'incontro con le associazioni di volontariato e l'arcivescovo di Lucca, mons. Italo Castellani. «Non è di sicuro questa la zona più adatta – spiega Polimeni – per un ospedale. Tuttavia questo aspetto non ci riguarda direttamente, noi dobbiamo lavorare per far funzionare questo ospedale al meglio ed è quello che stiamo facendo».
Sulla struttura dell'edificio le cose dette sono quelleripetute da mesi. I posti letto saranno di più di quelli attualmente utilizzati e anche le dimensioni saranno superiori, mentre i criteri di realizzazione rispondono agli standard più avanzati: efficacia, funzionalità, comfort e sicurezza.
Il nuovo ospedale di Lucca avrà 410 posti-letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 38 posti di dialisi, 13 sale operatorie, 6 sale travaglio, 4 sale parto. I lavori, come ormai noto, termineranno entro marzo 2013 e la fine dei collaudi è prevista per il settembre 2013.
«Da ottobre a dicembre 2013 – spiega Polimeni – verranno trasferite le tecnologie leggere, mentre da dicembre 2013 a febbraio 2014 quelle pesanti. L'inizio delle attività è confermato per il primo febbraio 2014».
Molti i commenti, le osservazioni e le richieste delle associazioni di volontariato e di tutela durante la visita: alcune di queste hanno una sede in ospedale e hanno ricevuto risposta affermativa alla possibilità di avere un loro spazio anche al “San Luca”. Richieste specifiche sono state avanzate anche per venire incontro alle esigenze dei disabili. Il nuovo ospedale nasce già nel pieno rispetto delle norme sulle barriere architettoniche e le associazioni sono già state consultate su questi aspetti, anche a livello regionale, ma Polimeni ha espresso comunque la piena disponibilità ad incontri e collaborazioni per ulteriori progettualità e innovazioni.
La visita alla struttura ha visto la partecipazione anche dell'Arcivescovo di Lucca che ha evidenziato l'importanza per la comunità di quest'opera. (n.d.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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