Gioco
Bilancio, lo squilibrio c’è anche per i tagli del governo
LUCCA. Più che di buco è corretto parlare di uno squilibrio di bilancio per il 2012. Ma la situazione è tuttaltro che positiva. È quanto emerso dal consiglio straordinario sul bilancio chiesto dall'op...
LUCCA. Più che di buco è corretto parlare di uno squilibrio di bilancio per il 2012. Ma la situazione è tuttaltro che positiva. È quanto emerso dal consiglio straordinario sul bilancio chiesto dall'opposizione. Una patata bollente, vista anche l'ulteriore mannaia dei tagli del governo: il comune di Lucca, per esempio, dovrà fare a meno di un altro milione di euro, a causa dei mancati trasferimenti di risorse.
«E' giusto parlare di squilibrio di bilancio per il 2012 – spiega l'assessore alle finanze, Antonio Sichi – e non di buco. Nel bilancio del 2011 non c'è, tuttavia quello che ci troviamo a pagare oggi nasce nel quinquennio dell'amministrazione Favilla. Le spese si sono stratificate e oggi ci troviamo in una situazione critica. Il nostro obiettivo è salvaguardare la prima casa e i redditi bassi. Andranno rivisti alcuni contratti, tra i quali quello con Sinergo».
Sull'esistenza o meno di un buco di bilancio l'opposizione ha chiesto il consiglio comunale straordinario per fare chiarezza ed è stato Piero Angelini, a nome di tutta la minoranza, a porre domande e riflessioni. «I dati diffusi – spiega – sono allarmanti. Si è parlato di un buco consistente, ma il rendiconto 2011 dimostra che un buco non c'è. È chiaro però che ci saranno entrate minori, ecco perché bisognerà intraprendere una politica del rigore e operare tagli agli sprechi. E bisogna rivedere anche alcuni progetti Piuss».
Sulla costruzione del bilancio 2012 le responsabilità della vecchia amministrazione pesano, a detta della maggioranza. Ma l'opposizione respinge le critiche. «La giunta Favilla aveva chiuso un bilancio consuntivo – dice Marco Martinelli, Pdl – con un avanzo di oltre 2 milioni di euro. Il centrodestra in questi anni si è contraddistinto nel mantenere le tariffe sui servizi più basse in Toscana. Per quanto riguarda l'Imu riteniamo fondamentale che il comune applichi le aliquote minime previste»
. Battibecchi vari anche sul Piuss, con l'opposizione (Leone e Buchignani in particolare) che chiede alla maggioranza come intenda comportarsi rispetto ad alcuni progetti ritenuti “inefficaci”. «Sarebbe stato meglio se i dubbi fossero venuti prima – conclude Sichi – Anche perché è bene che si sappia che se venisse meno il 30 per cento del progetto complessivo cadrebbe tutto. E le conseguenze sarebbero piuttosto problematiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
