Attenzione
Anziana morta, patteggia 10 mesi
Era stata colpita da un tubo di metallo che sporgeva da un furgone
LUCCA. Ha patteggiato 10 mesi (pena sospesa) davanti al gup Dal Torrione l’autista del mezzo che il 25 gennaio scorso aveva provocato la morte di un’anziana colpita alla testa da un tubo di ferro. L’uomo, 35 anni, ha risarcito i familiari che non si sono costituiti parte civile.
La vittima era stata Emilia Caramanica, 85 anni, residente in via delle Querce ad Arsina. Una pensionata dinamica, attiva, che tutte le mattine non rinunciava alla sua passeggiata in via per Camaiore.
Viveva con il figlio Luigi Pretini, 62 anni, pensionato, ex dipendente Clap.
L’anziana era uscita di casa e aveva percorso oltre due chilometri sino ad arrivare in via per Camaiore a Monte S.Quirico.
In prossimità della ditta Papeschi il tragico incidente.
In quel momento era sopraggiunto un furgone diretto verso Monte S. Quirico che trasportava, tra l'altro materiale, anche un tubo che durante il tragitto si era spostato e sporgeva fuori dal cassone. L’autista non si era accorto del pedone, né che quel tubo era un pericolo.
La donna era stata centrata in pieno dal tubo. Un colpo secco dietro la nuca.
Il conducente del mezzo si era accorto di quanto accaduto e si era fermato per dare l'allarme. Sul posto un'ambulanza del 118: i soccorsi erano stati rapidi, ma per Caramanica non c'era stato nulla da fare.
Ieri davanti al gup (pubblico ministero Mariotti) la conclusione giudiziaria della vicenda.
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