Finanza
Tagli alle poste, Pd e Lega all’attacco
CASTELNUOVO. «Preoccupazione per i tagli ai piccoli uffici postali, che rischiano di creare gravi disagi ai residenti. In primo luogo per gli anziani, costretti a rivolgersi ad uffici più distanti,...
CASTELNUOVO. «Preoccupazione per i tagli ai piccoli uffici postali, che rischiano di creare gravi disagi ai residenti. In primo luogo per gli anziani, costretti a rivolgersi ad uffici più distanti, con evidenti difficoltà legate agli spostamenti». Lo dice l’onorevole Raffaella Mariani (Pd), dopo l’annuncio dei possibili effetti del piano di razionalizzazione deciso da Poste Italiane, che ha già suscitato l’allarme dei sindacati nel territorio. «Saldare le bollette e riscuotere la pensione rischia di diventare complicato per una fascia importante di popolazione nelle zone colpite dai tagli», continua la parlamentare, che ha firmato, insieme ad altri colleghi del Pd, un’interrogazione al ministro per lo Sviluppo economico «per sapere come intenda intervenire per evitare che le decisioni di Poste Italiane procurino disagi alla popolazione e per garantire un servizio pubblico di qualità».
Sono molto preoccupati per il rischio chiusura degli uffici postali (18 in provincia, di cui 13 in Mediavalle e Garfagnana) anche due esponenti della Lega Nord, il consigliere provinciale Mauro Santini e il consigliere regionale Gian Luca Lazzeri. «Non meravigliamoci se i Comuni dovranno allestire bus navetta per gli anziani che vanno a riscuotere la pensione».
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