Il Tirreno

Lucca

Lucca terra di conquista anche per i nababbi arabi

di Domenico Tani
Lucca terra di conquista anche per i nababbi arabi

Dagli Usa una agenzia di investimenti immobiliari veicola grandi capitali per l’acquisizione di proprietà di pregio come ville o tenute importanti

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LUCCA. Investire a Lucca e in Toscana piace anche ai super ricchi. Società o privati che dispongono di grandi fortune e grandi liquidità, pronti a spendere cifre da capogiro per acquistare proprietà veramente uniche e di pregio. A farsi avanti sono principi arabi, sceicchi, petrolieri, maragià, miliardari cinesi, australiani che hanno fatto fortune immense con miniere di oro e diamanti. Ci sono anche investitori americani, anglosassoni e di varie parti d’Europa interessati però a cose più piccole anche se sempre di grande pregio ma con cifre più contenute che possono variare dai 5 ai 20 milioni di dollari.

Grandi investimenti. Niente a che vedere con la grande liquidità che possono disporre altri tipi di investitori. Sono persone e società alla ricerca dell’investimento sicuro ed esclusivo e se l’oggetto risponde ai loro desideri sono disposti a spendere anche cifre molto importanti. L’uomo di fiducia di questi grandi investitori è Mike Wahba, un distinto signore di origini egiziane, che abita a Sacramento in California e che da alcuni decenni si occupa del settore immobiliare con successo attraverso la sua “Global I.N.”.

Affari e lucchesità. Insieme alla “Global investment company” tutte le operazioni che riguardano il mercato immobiliare italiano sono seguite dallo studio legale John Adamo, sempre di Sacramento. L’avvocato Adamo è molto legato a Lucca, dove viene più volte all’anno e dove recentemente ha acquistato casa. «Fino a qualche anno fa – dice Mike Wahba, che viaggia insieme alla giovane e bella moglie Natalya – il grosso capitale investiva acquistando splendide ville nei Caraibi, in Sud America, negli Stati Uniti, in Messico ed anche in paesi medio orientali. I tracolli della finanza mondiale ed i vari mutamenti geopolitici degli ultimi tempi hanno però reso lo scenario mondiale più complicato e insicuro».

I mercati sicuri. Mr. Wahba grazie alle sue conoscenze del mercato immobiliare mondiale, a contatti importanti, riservatezza e un buon pizzico di diplomazia, è riuscito a conquistare la fiducia di questi. «In questo periodo di turbolenze economiche e politiche – continua Wahba – si sceglie di investire in paesi sicuri e in cose importanti. E l’Italia è vista come un paese molto sicuro e dal futuro roseo. La Lucchesia e la Toscana in particolare vengono considerati al top per gli investimenti. Forse questi grandi magnati anche se compreranno una villa, una fattoria, una catena di alberghi o un’industria, non verranno mai in Toscana. Lo fanno per diversificare i loro investimenti e lasciare ai propri figli cose belle e sicure».

Affari top secret. Wahba, è molto parsimonioso con le parole. Sa che le persone che gli hanno dato mandato per fare questi importanti acquisti vogliono rimanere il più possibile nell’anonimato come è sempre accaduto quando hanno fatto contratti importanti sia a Lucca che in Toscana. Gentile, ma e riservato e buon diplomatico si limita a dire: «Tutti sanno che l’Italia è in vendita. Lo sanno anche i nostri clienti. Non si pongono il problema del costo, però sono persone esigenti. Cercano cose particolari ed importanti e Lucca può offrire molto».

Gli investimenti possibili. Ville con parchi sconfinati, castelli, catene di alberghi o possedimenti di pregio? Mike Wahba fa capire che la strada è quella, ma non aggiunge altro. Preferisce parlare di cucina ed elogia quella italiana e francese, di cui è grande conoscitore e testimonial presso i msuoi importanti clienti.

Toscana ok anche a tavola. In Toscana si può dire che è quasi di casa. Viene a Firenze e Lucca più volte all’anno. I suoi piatti preferiti sono quelli a base di pesce, possibilmente pescato e cucinato appena, sbollentato o saltato sulla griglia con un filo d’olio extra vergine di oliva rigorosamente lucchese. Per le bevande, però, va oltrecortina e preferisce champagne francese di importanti annate che sceglie personalmente. «L’ottima qualità della cucina – sottolinea Wahba – è uno tra i piaceri più belli della vita, come vivere in un ambiente esclusivo, riuscire a concludere un affare da sogno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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