Il Tirreno

Lucca

La chiesa di Porcari si fa strada sul web

di Nicola Nucci
La chiesa di Porcari si fa strada sul web

Il sito curato da don Andreozzi conta 100 visite al giorno Notizie sulla parrocchia ma anche un blog sul paese

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PORCARI. La chiesa si adatta ai tempi e non disdegna il web. Anzi, a Porcari il sito della parrocchia di San Giusto è uno dei più attivi e cliccati (oltre cento contatti giornalieri). Anche per la sua ricchezza e schiettezza d'informazione. Si va dalla storia della splendida chiesa posizionata sull'Erta che farebbe invidia a molte città d'arte italiane (si può anche fare un tour virtuale dell'interno) alla modulistica per le cerimonie e i certificati di battesimi e matrimoni, dalla consultazione della bibbia a Buongiorno Porcari (una frase tratta dal Vangelo ogni giorno diversa). C'è anche un giornalino ed un blog che affronta gli argomenti più svariati che interessano la comunità ecclesiastica, dalla crisi della Eurosak al ct Prandelli come modello divulgativo per rilanciare la partecipazione dei fedeli alla Messa. E il sito parrocchiale non le manda a dire. C'è anche una rubrica nella quale vengono denunciate le cose che non piacciono del paese. Si chiama la “Porcari che non ci piace”. Alcuni esempi? Dalla sosta selvaggia nel parcheggio dell'istituto Cavanis e dell'auditorium ribattezzato “Posteggiorum” alla tutela del famoso acciottolato dell'Erta della chiesa. E un sito che soprattutto è aggiornatissimo. Ecco un altro suo punto di forza. Merito di un parroco schietto e dinamico come don Giuseppe che ha fortemente voluto sbarcare su Internet come mezzo per comunicare con la propria comunità. «Il nostro sito è in rete da due anni – racconta don Giuseppe Andreozzi – ed è uno strumento molto utile e dinamico per entrare in contatto con la nostra comunità che lo ha apprezzato. Abbiamo conteggiato un centinaio di accessi al giorno. Ci lavoriamo in tre, anch'io aggiorno i contenuti che devono essere freschi, altrimenti non ha senso. Abbiamo pensato la pagina web come a un vero e proprio giornalino strutturato in tante rubriche».

Insomma, anche il web è una strada buona e giusta per annunciare il Vangelo. Come spiegano molto bene i vescovi, internet rappresenta in qualche un modo un nuovo continente e come tale necessita, nell'ottica della chiesa, di essere evangelizzato. Inoltre, il proliferare dei siti parrocchiani risponde anche ad esigenze pratiche, come per esempio informazioni dettagliate sugli orari delle messe, piuttosto che bollettini pastorali in digitale. Sempre sul territorio porcarese ha un sito anche il gruppo missionario di Rughi (la Pietra Scartata).

Porcari è l'unico esempio di chiesa multimediale nella Piana. Altre parrocchie della Lucchesia però hanno un sito internet (l'elenco completo sul link “parrocchie in rete” sul sito della Diocesi di Lucca), quasi una trentina tra Lucca, Garfagnana e Versilia. Passando alla vicina Capannori la parrocchia non ha un sito internet, ma realizza un notiziario informativo molto dettagliato. Inoltre la Messa al celebre Santuario della Madonnina di Lunata, quella del sabato pomeriggio, si può seguire in diretta grazie ad un accordo con il canale digitale DiLucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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