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Il Pd regionale dà ragione al sindaco Del Ghingaro

Il Pd regionale dà ragione al sindaco Del Ghingaro

CAPANNORI. Ricerca dell'unità nel partito, pieno sostegno all'amministrazione e un monito al coordinatore del circolo di Capannori centro Paolo Giangrandi per aver tenuto un comportamento non...

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CAPANNORI. Ricerca dell'unità nel partito, pieno sostegno all'amministrazione e un monito al coordinatore del circolo di Capannori centro Paolo Giangrandi per aver tenuto un comportamento non conforme al regolamento del Partito democratico, negando per tredici mesi la tessera al sindaco Giorgio Del Ghingaro.

Sono queste le posizioni - emerse nel vertice a quattro tenutosi ieri a Firenze fra Del Ghingaro, il segretario provinciale del Pd di Lucca Patrizio Andreuccetti e, per conto della segreteria regionale del partito, il responsabile enti locali Stefano Bruzzesi e il responsabile organizzazione Enrico Casini sulla bagarre politica scoppiata nel Pd di Capannori. Una situazione di tensione che è iniziata un paio di anni fa con la vicenda dell'impianto di compostaggio e che si sta trasformando in una frattura interna sempre più marcata.

Proprio per evitare che il quadro degenerasse sono intervenuti i vertici del Partito democratico della Toscana. Da ricordare, infatti, che ad oggi il sindaco Del Ghingaro non è iscritto al Pd, che quattro assessori (Luca Menesini, Lara Pizza, Gabriele Bove e Claudio Ghilardi) e otto consiglieri si sono autosospesi e che la segreteria di Angelo Fruzzetti è stata abbandonata da quattro esponenti "filo amministrazione".

«Dalla discussione - scrivono Bruzzesi e Casini del Pd Toscana - è emersa la necessità della ripresa di un confronto sereno all'interno del partito capannorese, alla ricerca dell'unità e di un dialogo proficuo con l'amministrazione comunale e l'operato che sta portando avanti il sindaco Del Ghingaro. Operato che ha portato il comune di Capannori ad essere esempio di buone pratiche amministrative, conosciute e prese ad esempio anche ben oltre i confini toscani, e che sono valse importanti riconoscimenti nel campo della sostenibilità ambientale e della partecipazione».

I vertici regionali, quindi, ribadiscono il loro sostegno al lavoro svolto in questi otto anni dal sindaco di Capannori, ritenendolo un buon esempio amministrativo e centrale per la vita del partito.

Casini e Bruzzesi hanno anche espresso solidarietà a Del Ghingaro per la mancata consegna della tessera del Pd da parte del segretario del circolo di Capannori centro, sottolineando che il comportamento di Giangrandi non è da ritenersi conforme ai regolamenti del Partito democratico.

La questione, quindi, adesso torna sui tavoli locali. Resta da capire come il Pd di Capannori possa trovare l'unità, senza che ci siano dei gesti, come ad esempio le eventuali dimissioni di Giangrandi, che permettano al partito di aprire un percorso di confronto per ritrovare coesione e condivisione di obiettivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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