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Corteggi e sbandieratori per San Paolino

Corteggi e sbandieratori per San Paolino

Oggi al via le giornate di celebrazione del patrono. Previste anche iniziative di beneficenza

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LUCCA. Festa grande stasera nel quartiere San Paolino che all’imbrunire si illuminerà con decine di torce di ferro, vicino alle bandiere che da una settimana sventolano lungo la strada.

Con la luminara, entrano nel vivo i festeggiamenti per il patrono di Lucca: oggi il corteggio storico con oltre trecento figuranti che partirà alle 20.15 da piazzale Verdi e, dopo aver percorso via San Paolino, piazza San Michele e piazza Bernardini, arriverà davanti al duomo dove ci sarà l’esibizione di sbandieratori e musici. Quindi a ritroso verso piazza San Michele, dove il corteo storico si unirà a quello religioso per convergere nella basilica di San Paolino. È l’evento clou della festa patronale, che precede e anticipa altri appuntamenti nel segno della tradizione per celebrare quello che fu il primo vescovo di Lucca.

Un centinaio le persone coinvolte nell’organizzazione e qualche migliaio i partecipanti agli eventi che contribuiranno alla riuscita della manifestazione realizzata a costo zero col supporto di tanti volontari e il contributo del Comune, che fornisce attrezzature per i concerti e feste in strada, oltre alla sorveglianza dei vigili urbani. I giorni di San Paolino hanno preso il via il 23 giugno.

Il 13 luglio ogni mezz’ora sarà scandita dal cambio della guardia accompagnato dal rullo dei tamburi. Grande attesa per “la giornata fuori dal tempo” del 14 luglio, quando il quartiere farà un passo indietro nel tempo con bancarelle, sfilate di cavalli e cavalieri e figuranti nei costumi di tutte le epoche dal Medioevo ai giorni nostri. Saranno raccolti fondi per le popolazioni terremotate dell’Emilia e per i bambini portatori di handicap di Betlemme. La giornata di giovedì è dedicata alle celebrazioni religiose; alle 18.30 la messa officiata dall’arcivescovo Italo Castellani, con l’omaggio del cero del sindaco di Lucca e dell’olio, che verrà consegnato dal primo cittadino di Coreglia. Alle 21.30 in piazza San Martino i balestrieri si sfideranno nel Palio della Balestra. Tra loro Giovanni Lombardi, vincitore della prima gara disputata nel 1972. Lo spettacolo sarà intervallato da esibizioni di sbandieratori e musici anche da Gallicano e Massa. E poi la rievocazione del miracolo di San Paolino che riporta al 12 luglio 1664 quando dalla cannoniera di San Donato, in onore al patrono, vennero sparati colpi di artiglieria accidentalmente diretti verso la folla che miracolosamente rimase illesa. Sabato e domenica, dalle 12 al tramonto, sul baluardo San Donato, atmosfera rinascimentale con la mensa da campo e tanti figuranti in abiti d’epoca. «Una festa molto sentita a Lucca e importante per le associazioni che formano un solido connubio tra religione e laicità» dice l’assessore alla cultura Patrizia Favati ringraziando le associazioni coinvolte: Compagnia Balestrieri, Historica Lucense, Sbandieratori e musici di S. Anna, comitato e contrada San Paolino.

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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