Italia
Cda bloccati dal decreto sulle revisione della spesa
LUCCA. Al momento sono bloccate le nomine dei rappresentanti dell’amministrazione nelle società partecipate. Il decreto sulla spending review, infatti, inserisce una quantitàdi paletti alla...
LUCCA. Al momento sono bloccate le nomine dei rappresentanti dell’amministrazione nelle società partecipate. Il decreto sulla spending review, infatti, inserisce una quantitàdi paletti alla costituzione dei nuovi cda.
Allo stato attuale, l’unico già nominato dalla nuova amministrazione è quello del teatro del Giglio.
Gli altri dovranno sottostare alle nuove previsioni: secondo il decreto sulla revisione della spesa, i cda delle società interamente pubbliche (ad eccezione di quelle quotate in borsa) dovranno avere al massimo tre o cinque componenti, a seconda delle rilevanza e complessità delle attività svolte. Inoltre, nei consigli di amministrazione con cinque componenti, tre dovranno essere scelti tra i dipendenti.
Rimane da vedere, adesso, se tutte queste previsioni saranno confermate oppure ritoccate.
Il sindaco Alessandro Tambellini non vede problemi: «Seguiremo quello che dice la legge. Aspetto intanto che ci sia un minimo di chiarezza».
Le società partecipate interessate dal cambiamento del consiglio di amministrazione saranno Lucca Holding spa, Gesam spa, Sistema Ambiente spa, Lucca fiere e congressi spa, Clap spa, Geal spa e l’Opera delle Mura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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