Il Tirreno

Lucca

Soccorsi sei escursionisti sulle Apuane

Si erano trovati in difficoltà durante la discesa verso il Canal Fondone: avventura a lieto fine

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LUCCA. «Quando ho visto Lucia così in difficoltà, ho pensato che ci aspettava una discesa di quattro ore, a passo normale, mi sono spaventato». La paura è passata ma Silvio Doviti, 39 anni, di Lucca, non scorderà quella domenica sulle Apuane. Lui, esperto escursionista, membro del Gruppo speleologico di Lucca, era alla guida di una cordata di dieci persone arrivate sulle montagne massesi per un’escursione all’attacco della Ferrata del Monte Contrario.Giovanni, Lucia, Malta, Chiara, Elisa, Franco, Federica, Ilaria e Francesca, con in testa Doviti, hanno lasciato le auto le auto in località Casa Biforco e verso le 9 si sono incamminati sul sentiero Cai 167 verso la Valle degli Alberghi per poi arrivare all’attacco della Ferrata del Monte Contrario. L’arrivo verso le 17,30, più tardi del previsto, tanto che del gruppo iniziale tre persone decidono di riavviarsi verso valle. Un’altra ragazza aveva , trovato un passaggio per tornare i indietro. Della compagnia iniziale rimangono in sei, quattro donne e due uomini.

«Quando, sulla cima, ho visto che una delle donne era molto affaticata, ho proposto di dormire al rifugio Orto di Donna». Il suggerimento, però, non viene accolto.

Si decide, dunque, per la discesa prima verso la Foce di Grondilice poi lungo il Canal Fondone. Ma qui Lucia non ce la fa. Alle 20 la richiesta d’aiuto.I tecnici del Sast della stazione di Massa, si sono messi in marcia. I L’avventura è finita all’1 quando tutti, sani e salvi, sono rientrati al parcheggio.

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