Sicurezza
Più veloci a leggere, più bravi nei calcoli
Piazza al Serchio, bilancio positivo del metodo educativo Galileo a dieci anni dalla sua applicazione
LUCCA. L’istituto comprensivo guidato dal dirigente scolastico Umberto Bertolini ha ricordato i 10 anni di metodo “Galileo for education”. Era il 22 giugno 2002 quando il collegio dei docenti di Piazza al Serchio approvò il progetto/metodo Galileo for education, come asse portante dell'istituto.
«Abbiamo controllato anno per anno le competenze tecniche della lettura e del calcolo nei bambini di terza e quinta primaria in modo da seguire l'evoluzione nel tempo degli apprendimenti e anche le modifiche di ciascun bambino fino alla prima media –dice il professor Bertolini – . Abbiamo le statistiche dal 2005 per le classi terze della primaria. La competenze tecnica nella lettura è cresciuta del 30% in media: ciascun bambino rispetto alle sue capacità ora legge con una snellezza e facilità superiore del 30% rispetto a 10 anni fa. Nel calcolo mentale rapido siamo al raddoppio (103%): nel tempo in cui prima si elaborava un calcolo mentale semplice ora se ne elaborano due. Un progresso meno vistoso per le tabelline: qui l'aumento delle competenze è del 50% in media, ma va detto che ormai tutti i bambini imparano, pur nei loro ritmi personali, correttamente le tabelline; i più veloci hanno raddoppiato la loro capacità: sono passati da 18 risposte corrette al minuto a 36, e il numero di alunni che ha risposto correttamente a tutte le domande sulle tabelline è arrivato al 100% nella classe più numerosa dell'Istituto. La situazione si presenta simile anche nella quinta: la lettura segna un + 10%, le tabelline un +80%, il calcolo rapido +54%, mentre gli errori nel dettato sono diminuiti del 6%, se si considerano i due plessi principali dell'istituto. Stiamo preparando prove nuove per verificare le competenze nella logica, nelle singole discipline, ma dobbiamo attendere alcuni anni per poter avere dei risultati significativi». (l.d.)
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