Il dolore
Paolo e Michele due soli centisti a Castelnuovo
La media dei voti alla maturità è più bassa che in passato all’istituto per ragionieri non si è andati oltre l’89
LUCCA. Due soli “cento” agli esami di maturità.
Le scuole superiori di Castelnuovo, vale a dire Isi Simoni e Itcg Campedelli, registrano un record negativo con due soli alunni che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti.
Paolo Fanani ha centrato il massimo dei voti al liceo scientifico Galilei, mentre Michele Coltelli ha ottenuto il massimo dei voti presso l’Iti Vecchiacchi.
Nessun massimo dei voti invece tra gli studenti che hanno sostenuto l’esame di stato negli istituti di ragioneria e geometri: in queste due scuole la media dei voti è stata in generale più bassa rispetto al liceo.
Nell’Itcg Campedelli infatti, il voto più alto è stato quello conseguito da Giada Casotti, di ragioneria, con 89.
Mentre al liceo scientifico ci sono stati diversi alunni che hanno superato la soglia dei 90 punti (di cui alcuni speravano anche nel cento), all’istituto tecnico commerciale e a quello per geometri nessuno si è avvicinato al massimo dei voti.
Leggere il suo voto sui cartelloni è stato di grande soddisfazione per Paolo Fanani, il diciannovenne di Villetta di San Romano di Garfagnana. Il suo è stato l’unico cento in tutto il liceo scientifico.
Cervellone o secchione? «Non so se sono un cervellone – dice modestamente Paolo –; sicuramente passo diverso tempo sui libri. Il liceo è stata la scuola adatta per me, che sono amante della fisica e della matematica». Senza però rinunciare ai propri hobby: «Ho sempre trovato tempo per un giro in bicicletta e ho una grande passione per la musica dance – prosegue Paolo -. L’esame è stato duro, specie la terza prova di cui non conoscevamo le materie e con domande difficili».
Il premio finale è stato un cento dal significato ancora più particolare, considerando che è stato l’unico in tutto il liceo e che in tutta Castelnuovo ce ne sono stati solo due.
« Ho capito - continua Paolo - che lo avrei centrato solo al termine dell’orale dopo i complimenti della commissione. Sapevo che era possibile, ma l’obiettivo era solo fare il meglio che potevo. Così è stata una grande soddisfazione, per me e per la mia famiglia».
Adesso, le meritate vacanze, un po’ di mare e poi l’iscrizione all’Università con la scelta di Paolo che non poteva essere ancora in ambito scientifico.
«Adesso mi godo l’estate – chiude il giovane – ma devo dire che ho già le idee molto chiare per il mio futuro. Mi iscriverò alla facoltà di ingegneria meccanica».
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