Sicurezza
Panem, adesso arriva il sì all’accordo col gruppo Novelli
ALTOPASCIO. Maestranze della Panem spaccate in due. Lo dimostra l’esito del secondo referendum sull’accordo con il Gruppo Novelli: ha vinto il sì (33-4) mentre pochi giorni prima aveva prevalso il...
ALTOPASCIO. Maestranze della Panem spaccate in due. Lo dimostra l’esito del secondo referendum sull’accordo con il Gruppo Novelli: ha vinto il sì (33-4) mentre pochi giorni prima aveva prevalso il no (20-19). Stavolta i contrari non si sono presentati alle urne, contestando il nuovo ricorso al voto voluto per dare voce a chi nella prima tornata non si era potuto esprimere. La decisione della Cgil di chiedere nuovamente l’opinione dei dipendenti aveva già provocato le dimissioni dei rappresentanti della Rsu, Roberto Bleusi e Cesare Mosciatti, fautori della linea del no poiché ritengono che i 4mila euro offerti dal gruppo Novelli siano un’inezia per chi ha perso il lavoro. Ma altri operai non la pensano così.Adesso dovrà sparire il presidio allestito sotto la tenda in piazza Tripoli.
«L'esito del referendum delle lavoratrici e dei lavoratori della Panem di Altopascio (33 voti favorevoli, 4 contrari), ci consegna un mandato alla ripresa del confronto con la proprietà per la definizione e sottoscrizione dell'ipotesi di accordo illustrata nelle assemblee del 21 giugno e 3 luglio 2012 - dicono Flai Cgil Lucca - Cgil Lucca - Flai Nazionale -. Questo risultato ci permette di rimanere ancorati al confronto nazionale, consentendoci di essere parte attiva in tutti gli spazi negoziali con l'azienda e il tribunale, per continuare nella ricerca delle migliori soluzioni nell'interesse dei lavoratori degli stabilimenti di Altopascio e Muggiò. In questi mesi, abbiamo costruito attorno alle nostre rivendicazioni un forte consenso sociale e istituzionale, a cui va il nostro plauso, e pensiamo che solo attraverso quest'azione corale possiamo provare a costruire soluzioni che individuino risposte ai bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie».
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