Attenzione
Trasporti pubblici, città isolata di notte
Né treni, né autobus per raggiungere Firenze, Pisa o la Garfagnana. Un handicap notevole per i grandi eventi
LUCCA. Lucca isolata, sopratutto di sera. Mal servita con i mezzi- treni e autobus - la città soffre i pochi collegamenti negli orari notturni. E il problema emerge in tutta la sua complessità specialmente durante gli eventi estivi, come il Summer Festival. Problemi particolari per attivare un servizio straordinario non ce ne sarebbero, se non il fatto che ci deve essere una domanda consistente per poter affrontare i costi.
«Creare un collegamento estemporaneo – spiega Luigi Rovai, assessore provinciale ai trasporti – non è di per sé un fatto impossibile, soprattutto in concomitanza con eventi straordinari. Chiaramente è necessario che ci sia una domanda adeguata per poter attivare il servizio: abbiamo decine e decine di corse che sono sistematicamente vuote negli orari pomeridiani. Lucca è la città che fa il minor numero di corse in Toscana, perché se per andare all'ospedale in autobus ci vuole più tempo che in auto, i cittadini preferiscono spostarsi con la vettura privata».
«Ci tengo comunque a precisare – continua Rovai - che particolari problemi per attivare il servizio non ce ne sono, resta da capire però quale reale interesse e bisogno ci sia. Ripensare il trasporto pubblico è necessario, prendere soluzioni coraggiose anche: Lucca è mal servita per quanto riguarda i treni, a partire da quelli che coinvolgono il territorio provinciale, Viareggio e Garfagnana in prima linea. Ecco perché concentrarsi sugli autobus è più fattibile e più concreto: certo, occorre rivedere il sistema nella sua interezza. Ad esempio potrebbe essere giunto il momento di predisporre corsie preferenziali per i pullman così che i tempi di spostamento si riducano drasticamente e i cittadini siano invogliati e incentivati a prendere i mezzi pubblici. Sto lavorando in questa direzione con l'assessore comunale ai trasporti, Francesca Pierotti».
In effetti gli orari dei treni non sono molto comodi, soprattutto per chi decidesse di passare una serata a Lucca, magari per vedere un concerto, senza spostarsi con l'automobile.
L'ultimo treno per Viareggio c'è alle 23,30; per Piazza al Serchio alle 21,40 e per Firenze alle 22,30. Va meglio per Pisa: per chi fa tardi c'è una speranza di tornare a casa, sempre che la propria serata finisca entro mezzanotte e mezzo.
Situazione analoga per il pullman: intorno alle 21 (poco prima) finiscono tutte le corse.
«Non siamo noi l'ente programmatore delle corse – spiega Vaibus – Tuttavia non abbiamo alcuna difficoltà a creare un servizio aggiuntivo: questo, però, ci deve essere richiesto e deve essere previsto un corrispettivo economico adeguato che non si recupera con il semplice pagamento dei biglietti».
Il servizio extra lo può richiedere un ente privato, così come le istituzioni locali.
«Anni fa – continuano i responsabili dell’azienda dei trasporti – il comune di Viareggio ci chiedeva il servizio notturno per il Pucciniano. Quando c'è la mostra delle camelie è l'ente organizzatore che ci chiede un trasporto extra e la stessa cosa succede per gli eventi fieristici. Mezzi e autisti ci sono, resta da capire la reale domanda e la reale disponibilità economica per poterlo attivare».
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