Il Tirreno

Lucca

Al polo di Gramolazzo impianto per produrre pellet

MINUCCIANO. A fine luglio la Garfagnana avrà il suo pellet. L’ultimo spazio disponibile nell’incubatore artigianale di Gramolazzo, nel nuovo polo tecnologico regionale, sarà prodotto pellet dalla...

1 MINUTI DI LETTURA





MINUCCIANO. A fine luglio la Garfagnana avrà il suo pellet. L’ultimo spazio disponibile nell’incubatore artigianale di Gramolazzo, nel nuovo polo tecnologico regionale, sarà prodotto pellet dalla Benefit, ditta di Vecchiano. Con conseguenti nuovi posti di lavoro in arrivo: ad oggi son ben 15 quelli creati dalla struttura gestita dal Gal Garfagnana con il marchio Garfagnana Innovazione.

L’azienda installerà presso l’incubatore un impianto di produzione di pellet con caratteristiche innovative. Sarà l’unico in commercio che funzionerà senza l’ausilio degli essiccatori. Così ci sarà risparmio in termini economici per la realizzazione dell’impianto stesso, oltre a nuove frontiere aperte perché con questo impianto sarà possibile pelletizzare il verde pubblico risolvendo così problemi economici per le amministrazioni che ad oggi sono costretti a trattarlo come rifiuti e costi di smaltimento importanti.

Sarà un pellet di castagno certificato, un pellet garfagnino doc, creando anche sinergia con le aziende forestali presenti sul territorio. (l.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa