Il Tirreno

Lucca

Sosta dentro le Mura balzello di quattro euro

di Barbara Antoni

Arriva la tariffa unica notturna in occasione dei concerti a pagamento del festival e niente più strisce blu gratis (se ne riparlerà solo in autunno) dopo le 18,30

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il Comune fa cassa col Summer Festival: per nove serate, in concomitanza dei nove concerti di luglio, per parcheggiare - da dopo le venti in poi - negli stalli blu dei parcheggi dentro le Mura si dovrà pagare una tariffa unica (non frazionabile in ore) di quattro euro. Tariffa che graverà sia sugli spettatori dei concerti che su quanti decidano di andare in centro anche solo per mangiare un gelato o fare una passeggiata: la serata costerà quattro euro in più, dato che, normalmente, dalle venti in poi quei parcheggi sono gratuiti.

Ma sulle tariffe degli stessi parcheggi c’è anche un’altra novità: dal 30 giugno è decaduta la sosta gratuita dopo le 18,30: una misura adottata dall’amministrazione Favilla la primavera scorsa, per incentivare gli arrivi nel centro storico nei periodi meno vivaci dell’anno, con scadenza 31 maggio, poi prorogata di un mese dalla nuova amministrazione .

Debutto in sordina. La tariffa unica dei quattro euro di parcheggio serale la sera dei concerti (solo quelli a pagamento) del Summer è entrata in vigore il 4 luglio, senza comunicazione istituzionale alcuna, soltanto con cartelli apposti direttamente sui parcometri dei parcheggi interessati. Gli utenti lo hanno scoperto da soli, insomma. Le date in cui la tariffa sarà applicata, oltre il 4 luglio, sono quelle del 7, 14, 15, 18, 20, 21, 28 e 29 luglio. Non è però la prima volta dei parcheggi che diventano a pagamento di notte con il Summer Festival: un provvedimento analogo, ma ancora più impopolare, fu adottato nel 2008, quando dalle 20 alle 2 di notte fu imposta una tariffa unica di cinque euro.

«Solo una tutela dei residenti». Amministrazione comunale, attraverso l’assessore alla viabilità Francesca Pierotti, e Metro (la società dei parcheggi), attraverso l’ad Giuliana Nieri, spiegano che l’inserimento della tariffa unica notturna in occasione dei concerti del Summer, altra natura non ha che la volontà di tutelare i residenti. L’idea di dover pagare quattro euro nei parcheggi dentro le Mura può - questa la filosofia - scoraggiare il pubblico dei concerti a preferire di lasciare l’auto a poche decine o centinaia di metri di distanza, vale a dire nei parcheggi fuori le Mura dove invece la sosta è gratuita dopo le 20. La tariffa unica dei 4 euro, spiega Francesca Pierotti, «è un compromesso: il piano della sosta è tutto da rivedere. Nell’immediatezza delle serate del festival, avevamo l’esigenza di tutelare chi risiede nel centro, cittadini già penalizzati. La sosta a pagamento dentro le Mura incentiva i visitatori a parcheggiare fuori».

In arrivo l’accordo pluriennale. Tornerà la sosta gratuita dopo le 18,30 appena decaduta nei parcheggi dentro le Mura. L’amministrazione, con Metro, pensa di stilare un accordo pluriennale che preveda l’istituzione dei parcheggi gratuiti dopo le 18,30 come forma di incentivo a frequentare il centro da applicare in modo sistematico «nei cosiddetti periodi morti, quindi il mese di novembre e poi da metà gennaio a tutto marzo», aggiunge Francesca Pierotti.

Categorie. All’oscuro della tariffa unica le categorie, Confesercenti e Confcommercio. Emanuele Pasquini (Confesercenti) commenta che «la città non è solo Summer. Per tutelare i residenti bastava riservare aree di parcheggio per loro. Non è giusto che chi va in centro per cenare o al cinema la sera dei concerti debba pagare quattro euro in più». «Una piccola negatività - commenta il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini -. Una decisione di questo genere poteva coinvolgere anche le categorie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa