La manifestazione
Progetti per tre milioni, si batte cassa all’Europa
LUCCA. Tre milioni di euro per una serie di progetti e opere pubbliche, tra cui i lavori nelle stazioni ferroviarie della linea Lucca-Aulla, il restauro della pieve romanica di Montecatino a Lucca e...
LUCCA. Tre milioni di euro per una serie di progetti e opere pubbliche, tra cui i lavori nelle stazioni ferroviarie della linea Lucca-Aulla, il restauro della pieve romanica di Montecatino a Lucca e la climatizzazione delle sale monumentali di Palazzo Ducale. È quanto spera di ottenere la Provincia partecipando ai bandi europei di cooperazione Italia-Francia marittimo, grazie ai quali Bruxelles metterà a disposizione circa 20 milioni di euro per i due Stati. La candidatura dell'amministrazione guidata da Stefano Baccelli è stata presentata in questi giorni, entro la fine dell'anno si saprà se i finanziamenti verranno assegnati.
I bandi sono gli ultimi del progetto di cooperazione avviato già da qualche anno, attraverso le cui gare precedenti la Provincia ha ottenuto, fino a oggi, circa 10 milioni. Molte delle opere pubbliche previste nei nuovi bandi sono la continuazione del lavoro iniziato grazie a quei finanziamenti. Sull'arrivo dei quali lo stesso Baccelli e l'assessore Francesco Bambini si dichiarano ottimisti, proprio in base all'esperienza passata.
«Se finora si è trattato di un lavoro di ricerca e di studio – sottolineano – oggi le risorse messe a disposizione dall'Europa permetteranno l'investimento del 70% in infrastrutture materiali. Un'opportunità doppiamente preziosa per la Provincia». Il budget più sostanzioso è previsto per le risorse culturali e naturali: circa 1 milione e 300mila euro. Tra gli interventi i lavori a Palazzo Ducale per climatizzare le sale monumentali e sistemare l'atrio d'ingresso come punto di accoglienza e informazione per i visitatori (300mila euro). Inoltre la pieve di Montecatino – a Lucca, sopra Arsina-Cappella – verrà riportata a nuova vita con il restauro della torre campanaria e il miglioramento dell'accessibilità (circa 200mila).
Nel settore risorse naturali una parte consistente del budget (circa 600mila euro) andrà a incentivare l'attività delle caldaie a biomasse (a cippato di legno) e dei Consorzi forestali di Lucca, Villa Basilica e Colline lucchesi già partita con i precedenti finanziamenti. In particolare sarà creato un piazzale di stoccaggio nella Piana di Lucca e verranno acquistate una cippatrice e una teleferica per il trasporto del legname nelle aree boschive impervie e poco servite dalle strade forestali. Quasi 250mila euro, invece, verranno destinati alla valorizzazione delle aree umide, tra cui il completamento delle infrastrutture nella riserva del Sibolla e una serie di interventi per rendere fruibile la zona dei Chiariti a S. Concordio.
Il budget per il settore accessibilità e reti di comunicazione ammonta a 400mila euro, parte dei quali verrà destinato alla riqualificazione delle stazioni della Lucca-Aulla per garantire servizi minimi ai viaggiatori e contrastare il forte degrado. Diversificati gli altri progetti: si va dalla creazione di un gate informatizzato per il controllo degli accessi allo scalo merci del Frizzone alla mappatura genetica dei prodotti doc (farro, castagno, olio e vino) fino all'istituzione di un laboratorio permanente per la tutela delle tradizioni popolari.
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