La manifestazione
La preside vuole i nomi degli studenti che usano droga
LUCCA. Vuole i nomi degli studenti della sua scuola coinvolti nell’operazione “Bad Boys” condotta dalla polizia che ha inferto un colpo allo spaccio di droga in città. Adesso Daniela Venturi,...
LUCCA. Vuole i nomi degli studenti della sua scuola coinvolti nell’operazione “Bad Boys” condotta dalla polizia che ha inferto un colpo allo spaccio di droga in città. Adesso Daniela Venturi, dirigente scolastiuco dell’Isi Pertini dove nell’intervallo veniva spacciato lo stupefacente, intende avere sulla sua scrivania i nominativi. Potrà fare la richiesta alla squadra mobile, che a sua volta girerà la richiesta al tribunale per i minori di Firenze a cui spetta la decisione di divulgare o meno nome e cognome dei ragazzi che compravano la droga.
«In riferimento a quanto riportato nella conferenza stampa sull’operazione “Bad Boys” di cui sono stata informata solo nel pomeriggio di martedì perché così richiesto dal pm che ha condotto le indagini - dice Venturi -, desidero congratularmi con la squadra mobile della questura per l’azione svolta. La nostra scuola collabora costantemente con le forze dell’ordine, e in particolare con i carabinieri di San Concordio che hanno la giurisdizione del nostro istituto, non solo per vigilare sul problema dell’uso delle sostanze ma anche, tramite appositi progetti, per informare gli alunni delle conseguenze, sia sanitarie sia legali, connesse al loro uso. Saranno richiesti alla questura di Lucca i nominativi degli alunni coinvolti in tale operazione, proprio nell’ottica di rinforzare questa collaborazione e perché anche la scuola, attraverso gli organi competenti, possa prendere nei loro confronti i provvedimenti più opportuni».
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