Trasporti
E-mail e niente carta, così si risparmia
La spending review del Comune: viaggi di servizio a basso costo, stop alle spese inutili. Venduta a 3.550 euro la Bmw 735
LUCCA. L’amministrazione comunale prova a tagliare il superfluo per risparmiare i soldi pubblici, cioè quelli che i cittadini versano al Comune. Un obiettivo ambizioso e indispensabile in tempi come questi dove la parola d’ordine è spending review (la revisione della spesa pubblica).
Spiega Antonio Sichi, neo assessore al bilancio: «La giunta Tambellini sta dando l’esempio. La prima decisione è stata quella di ridurre le indennità di primo cittadino e assessori». Oltre 1.300 auro al mese in meno rispetto al predecessore Mauro Favilla (che peraltro non aveva mai riscosso l’indennità, utilizzandola per contributi a varie associazioni). Tambellini prende 4.734,10 euro lordi al mese. Gli assessori, che sono otto, 2.840,46 euro lordi mensili rispetto ai 3.644,12 euro della precedente giunta. Il risparmio - e nel conto va messo anche il presidente del consiglio - in un anno sarà di 105mila euro, oltre mezzo milioni tra cinque anni quando ci saranno nuove elezioni.
L’ordine di scuderia è di limitare il più possibile le spese. Anche quelle di viaggio.
Sindaco e assessori imitano i politici del nord Europa e usano i mezzi più economici per i loro spostamenti, cercando di lasciare in garage l’unica auto di rappresentanza rimasta, una Toyota. La Bmw 735 comprata nel 2002 dal sindaco Fazzi è stata venduta perché costava troppo di mantenimento (assicurazione e tassa di proprietà). La Bmw è stata comprata da un privato che l’ha pagata 3.550 euro: in Comune erano arrivate due offerte. Il sindaco, Sichi e anche il capo di gabinetto Luca Galli vanno in Comune in scooter (senza rimborso spese). «Cerchiamo di ottimizzare le spese - aggiunge l’assessore al bilancio - . Per esempio, in ragioneria i computer sono collegati a un’unica stampante, il che permette di abbattere i costi per i toner e la carta. C’è poi il ricorso alla posta elettronica a darci una mano. Le comunicazioni ai consiglieri avvengono di norma con l’e-mail, a meno che non ci venga richiesto espressamente la spedizione di plichi cartacei. Insomma, stiamo attenti a non buttare via nulla».
La spending review comprende anche la possibile eliminazioni di voci ritenute non necessarie. Come le fatture da migliaia di euro (la prima, pagata pochi giorni fa, di 6.800) per far comparire su un elenco telefonico tutti gli indirizzi e i recapiti degli uffici comunali.
«Quattrini che possono restare in cassa - osserva l’assessore - anche perché chi cerca informazioni ha a disposizione il centralino del Comune e il sito internet istituzionale che dà tutte le informazioni». Tra i consigli, limitare se possibile l’uso dell’aria condizionata. E l’ultimo, spenga la luce.(d.c.)
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