Il dolore
Multe, il Tar salva la gara da 7,5 milioni
Il Comune si prepara a firmare in fretta il nuovo contratto per far scattare i nuovi prezzi e dimezzare i costi di gestione
LUCCA. Subito il contratto con Maggioli a prezzi scontati, per dimezzare (o quasi) il costo della gestione delle contravvenzioni. Il Tar respinge il ricorso contro la gara da 7,5 milioni per l’affidamento triennale del servizio e già oggi il dirigente alla polizia municipale, Giovanni Marchi, firmerà l’atto di aggiudicazione definitiva dell’appalto.
In questo momento, la volontà del Comune è di archiviare in fretta il capitolo delle proroghe del servizio di gestione delle multe (costato 2,7 milioni solo negli ultimi dieci mesi) e di attivare subito il nuovo contratto che farà risparmiare all’ente centinaia di migliaia di euro ogni anno. Infatti, nelle more della gara - bandita a contratto scaduto - le multe sono state trattate da Maggioli ai prezzi concordati con il precedente bando: 5,957 euro ad atto, contro 3,617 che saranno pagati d’ora in avanti, grazie a un ribasso d’asta superiore al 40%. Resta solo da capire quando il Comune potrà iniziare a risparmiare sulla gestione delle contravvenzioni del comando di polizia municipale. L’ultima proroga, infatti - concessa dall’ex direttore generale del Comune a metà maggio, pendente il ricorso - scade il 31 luglio. In teoria il Comune potrebbe anche essere in grado di firmare in poche settimane il contratto con Maggioli, ma nella pratica è possibile che ci sia da aspettare ancora una quarantina di giorni. Infatti, per legge le ditte che hanno partecipato alla gara e non hanno vinto hanno tempo 35 giorni dall’aggiudicazione definitiva per impugnare il provvedimento. Questo, ovviamente, aprirebbe un ulteriore contenzioso sul servizio. E, quindi, è considerato più prudente aspettare la scadenza di questo termine, prima di sottoscrivere il nuovo contratto. Non solo: la società Sapidata - che aveva sollevato un vizio rispetto ai requisiti richiesti per l’ ammissione alla gara - potrebbe anche decidere di impugnare la sentenza al Consiglio di Stato, come ha già fatto, del resto, quando il Tar ha respinto la sua prima richiesta di sospensiva della procedura. Per decidere se ricorrere o meno in appello contro la sentenza di merito, Sapidata dovrà, però, aspettare le motivazioni che dovrebbero essere rese note nei prossimi giorni.
Non è escluso, però, che Marchi cerchi di velocizzare l’iter, in modo da evitare (senza rischi per l’ente) una nuova proroga a prezzi maggiorati, anche se per poche settimane. In questa ottica, il dirigente della polizia municipale potrebbe consultare le società titolate a presentare ricorso per capire se hanno intenzione di avviare un contenzioso. E, se non volessero impugnare l’aggiudicazione, potrebbe anche farsi inviare una comunicazione, un nulla osta ad anticipare la firma del contratto. Questo potrebbe consentire al Comune di risparmiare, già dal 1° agosto, oltre due euro per ciascuna multa affidata a Maggioli da confezionare e spedire.
Nel frattempo, però, l’amministrazione comunale dovrà anche rispondere ai consiglieri comunali, del Pd e dell’opposizione, che hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda sollevata dal Tirreno visto che la relazione consegnata dai funzionari al sindaco è stata considerata poco esauriente.
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