Trasporti
Il Comune sperimenta un rondò
All’incrocio con via Barbantini. E via Lunardi torna a doppio senso
LUCCA. Si parte con un esperimento, che se andrà bene diventerà una soluzione definitiva. Comune e Metro provano a risolvere - almeno in parte - il nodo del traffico in viale Castracani dove il 16 luglio apre il cantiere per i lavori di riqualificazione. E approfittano dell’occasione per installare un rondò all’incrocio con via Barbantini e via di Tiglio, spegnendo perciò il semaforo che crea un tappo e provoca lunghe file.
«Valuteremo l’efficacia del provvedimento - dicono l’assessore ai lavori pubblici Francesca Pierotti e l’ingegner Pietro De Bonis di Metro -: se i risultati saranno positivi, la rotatoria diventerà definitiva».
I dubbi non mancano e solo la prova sul campo potrà dire se l’idea è percorribile.
«I mezzi pesanti in presenza di un rondò non ce la fanno a svoltare in via Barbantini - spiega l’assessore -, da qui la necessità di un ulteriore provvedimento. Via Lunardi tornerà a doppio senso e la sosta sarà vietata».
Una mini rivoluzione, i cui effetti si vedranno tra breve.
Il 16 mattina via al cantiere. Metro ha 180 giorni di tempo per portare le opere a compimento previste nel tratto di viale Castracani che va dall’intersezione con via Barbantini sino alla circonvallazione.
Si tratta di realizzare una nuova pista ciclabile, di inseriere nuove alberature, di creare altri stalli di sosta per le vetture e pensiline di attesa per i mezzi pubblici, ma anche di collocare diversamente i cassonetti dell’immondizia.
L’intervento è dettato da necessità anche impellenti in quanto l’attuale pavimentazione in alcuni tratti è degradata, al punto da costituire un pericolo.
Si provvederà a migliorare la percorribilità del viale sostituendo la pavimentazione esistente anche nelle porzioni di resedi che, pur essendo di proprietà privata (marciapiedi, aree antistanti i cancelli di ingresso) sono di fatto di uso pubblico. Le resedi private resteranno tali per la parte occupata dai nuovi marciapiedi e saranno espropriate per la parte occupata dalla nuova pista ciclabile. (d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
