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Lucca

Anche gli eredi possono inoltrare richiesta

Anche gli eredi possono inoltrare richiesta

La procedura si attiva pure dopo la scomparsa del titolare della pensione di reversibilità

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LUCCA. Anche gli eredi possono presentare domanda per l’assegno familiare dovuto a un titolare di pensione di reversibilità inabile al lavoro.

Nel caso in cui il pensionato muoia senza aver richiesto questo assegno a integrazione della reversibilità - spiega Libero Seghieri, direttore del patronato Inac - la domanda all’Inps può essere presentata dai suoi eredi. «Con riferimento all’assegno per il nucleo familiare spettante al titolare di pensione di reversibilità (ottenuta dopo il decesso del coniuge dipendente del settore privato) - precisa Seghieri - ove l’assicurato muoia senza aver presentato la domanda amministrativa, il credito della prestazione economica deve ritenersi già acquisito al patrimonio del defunto e come tale trasmissibile agli eredi». In sostanza, il diritto all’assegno per il nucleo familiare sopravvive al titolare di pensione di reversibilità che avrebbe dovuto riscuoterlo.

Questo significa che gli eredi «sono legittimati a far valere questo credito - riprende Seghieri - avanzando la relativa domanda all’Inps. L’istituto, a sua volta, è tenuto ad accertare nei loro confronti l’esistenza delle condizioni per l’attribuzione del beneficio (l’assegno, appunto) in capo al titolare della pensione di reversibilità che avrebbe dovuto riscuoterlo perché inabile al proficuo lavoro alla morte del coniuge o perché diventato inabile anche dopo al decesso del coniuge».

Questa disposizione non è riconosciuta da molto tempo. C’è voluta una sentenza di Cassazione (la 22051 del 2008) perché l’orientamento venisse recepito dall’Inps. Oggi, comunque, il diritto degli eredi a presentare domanda per l’assegno non riscosso in vita dal genitore inabile, titolare di pensione di reversibilità, non è più in discussione.

Per arrivare alla riscossione, la procedura è la stessa di quella seguita se a presentare la richiesta fosse il titolare del diritto in persona: gli eredi non devono fare altro che presentare domanda all’Inps. La domanda deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica. Nel caso in cui, gli eredi trovino difficoltà a ultimare la procedura possono rivolgersi a qualsiasi patronato dove il personale provvederà all’inoltro telematico della richiesta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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