La manifestazione
Scatta l’Sos e comincia la guerra agli sprechi
Allarme siccità in tutta la Piana. A divulgarlo è la società che gestisce il ciclo delle acque nella zona, vale a dire Acque spa, che ha rivolto a tutti i Comuni del territorio che gestisce l’invito a emettere ordinanze che vietino l'utilizzo di acqua potabile per usi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile
LUCCA. Allarme siccità in tutta la Piana. A divulgarlo è la società che gestisce il ciclo delle acque nella zona, vale a dire Acque spa, che ha rivolto a tutti i Comuni del territorio che gestisce l’invito a emettere ordinanze che vietino l'utilizzo di acqua potabile per usi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile. La richiesta giunge a seguito di un’attenta verifica delle condizioni delle fonti di approvvigionamento locali, delle previsioni sulle condizioni climatiche e sull'andamento della domanda delle prossime settimane. «Nonostante le piogge di aprile e maggio - spiega Acque -, durante l'autunno e l'inverno scorsi in Toscana è piovuto pochissimo: il 60% in meno della media stagionale, causando una siccità senza precedenti, peggiore di quella di anni particolarmente caldi e secchi come il 2003 e il 2007. alcuni Comuni hanno già emanato ordinanze».
Anche sul piano della prevenzione, continua Acque, «i comportamenti di ciascuno - dall'irrigazione degli orti agli inaffiamenti dei giardini, dal lavaggio delle auto al riempimento di piscine - possono incidere in modo significativo sulla disponibilità della risorsa nei giorni più critici. A questi si possono aggiungere i piccoli ma ricorrenti sprechi domestici nell'uso di servizi igienici, sanitari, lavaggio delle stoviglie etc. Per questo Acque spa ha dato vita a una campagna di comunicazione che condurrà con le amministrazioni comunali del territorio servito denominata "Non c'è acqua da perdere"».
Sul sito www.acque.net è stata creata una sezione speciale con notizie, informazioni, utilità e materiali come il decalogo per il risparmio idrico, 10 semplici suggerimenti per usare "bene" l'acqua e per ridurre i consumi domestici.
Il decalogo arriverà anche a casa di tutti gli utenti, grazie a un opuscolo in corso di recapito con la bollettazione. E poi ulteriori materiali cartacei, video e social networking dai profili www.facebook.com/acque.spa e www.twitter.com/acquespa.
«Ad Acque spa - spiega il presidente Giuseppe Sardu - sappiamo bene che "non c'è acqua da perdere" perché combattiamo quotidianamente contro le perdite sulla rete idrica, cercando contemporaneamente di migliorare le prestazioni dei nostri impianti. Cerchiamo di fare il possibile. Siamo consapevoli che senza una svolta anche nelle abitudini quotidiane della popolazione possiamo andare incontro a seri rischi, a maggior ragione quest'anno che ci troviamo di fronte alla crisi idrica più grave da 60 anni a questa parte. Se questa realtà oggi non ci balza agli occhi in tutta la sua drammaticità è solo grazie alla pianificazione e realizzazione di attività mirate sia al risparmio che all'incremento della risorsa idrica disponibile.
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