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Lucca

Rifornimenti di notte per evitare le code

Rifornimenti di notte per evitare le code

Ma c’è anche chi decide di risolvere il problema dell’approvvigionamento andando al supermercato

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LUCCA. C’è chi si arma di infinita pazienza e attende di riempire le bottiglie nonostante il getto sia limitatissimo; chi salta in auto e fa il giro per cercare una fontana più generosa; chi decide di andare fino a Guamo, dove la portata è ancora molto forte. E chi risolve in maniera drastica il problema dell’approvvigionamento, decidendo di acquistare l’acqua al supermercato.

Di certo c’è che la carenza idrica, la chiusura di quasi il 50% delle fontane del Nottolini sta mettendo in crisi e sta cambiando le abitudini di molti lucchesi.

«C’è poco da fare - dice un pensionato che ha sistemato sul portapacchi della bici il cestello con sei bottiglie vuote -. Purtroppo non piove più come una volta e bisogna adattarci. Semmai non capisco perchè non siano state chiuse le fontane senza rubinetto, da cui esce l’acqua 24 ore su 24, invece di quello che proprio grazie al rubinetto possono essere regolate».

Come detto, non c’è stato alcun calo della portata alla fontana principale a Guamo, dobe l'acqua sgorga direttamente dal monte. Il getto è ancora forte e a qualsiasi ora del giorno e della notte c'è sempre la fila per approvvigionarsi.

Molte le persone che arrivano, dalla zona di Pisa e addirittura da Livorno, per riempire damigiane e grossi contenitori e in certe ore del giorno l'attesa per il proprio turno è abbastanza lungo.

Così c’è chi decide di rifornirsi di notte, per evitare le code e passare un po’ di tempo al fresco. Cosa non si fa per un po’ di acqua buona. (d.t.)

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