La manifestazione
Carenze nel trasporto pubblico
Manca persino un collegamento diretto tra Capannori e i paesi più popolosi
CAPANNORI. Fa discutere e suscita interesse l'annunciata novità del sindaco Del Ghingaro sul trasporto pubblico locale. Il primo cittadino sta lavorando col Comune di Lucca per inserire il territorio di Capannori nell'area urbana. I benefici sarebbero un abbassamento del costo del servizio e quindi anche una riduzione del prezzo biglietto (le corse extraurbane infatti sono più care, 1,60 euro contro 1 euro delle urbane). E quindi costi inferiori per il servizio urbano potrebbero portare ad un incremento del numero delle linee che collegano Capannori a Lucca. A quanto pare in Provincia, ente competente insieme alla Regione, si sarebbe già iniziato a fare alcune valutazioni sulla fattibilità di un servizio urbano allargato. D'altronde il trasporto pubblico è un nodo di vecchia data. Da un lato la grande dispersione della popolazione per la conformazione del territorio capannorese e dall’altra una a carenza di infrastrutture di trasporto e difficoltà di collegamento tra le frazioni. Solo circa il 10% circa di tutta la popolazione del comune inoltre vive nel centro di Capannori, mentre il resto è disperso tra le quaranta frazioni. Un esempio lampante è l'assenza di un collegamento diretto tra la frazione capoluogo con Lammari e Marlia, i paesi più popolosi del Capannorese. Niente corse dirette per le due frazioni che sono incluse nella tratta con Lucca. Disagi avvertiti in modo particolare dalle frazioni collinari, come il Compitese, accentuati anche dal taglio delle corse domenicali che costringono ad accendere l'auto per spostarsi. Eppure sempre più cittadini capannoresi vorrebbero utilizzare gli autobus per spostarsi. Soprattutto in un periodo di crisi dove usare l'auto è costoso tra prezzi della benzina alle stelle (al di là degli sconti attuali in molti distributori), assicurazione e manutenzione. Dice il direttore di Vaibus, Gianluca Venturi. «Il discorso ruota intorno al numero di utenti. La proposta del sindaco Del Ghingaro di un'estensione dell'area urbana e quindi delle linee presenti attualmente dal punto di vista tecnico è legata alla sostenibilità. Per avere un numero elevato di corse bisogna avere un potenziale di utenza che garantisca un ritorno economico. Molti paesi sono di campagna e non è possibile coprire l'intero territorio».
Nicola Nucci
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