La manifestazione
Tempi lunghi per avere i contributi Erp
I soldi scarseggiano e sono numerose le persone che chiedono di pagare a rate le mensilità in sospeso
LUCCA. Non basteranno sicuramente gli 88mila euro stanziati dalla Regione Toscana per risolvere il problema degli sfratti. Che nella provincia di Lucca stanno aumentando in maniera vertiginosa. Nel 2011 quelli esecutivi sono stati circa 600 e nell’anno in corso presumibilmente supereranno quota mille. Un incremento di circa il 68% rispetto agli ultimi cinque anni, in linea con il dato nazionale che nel 2011 ha registrato oltre 60mila sfratti esecutivi. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di morosità con una percentuale che, secondo il sindacato Sunia, si attesta all’88,9%, con un trend in aumento per il prossimo futuro. «La situazione non accenna a migliorare - fanno sapere dal Sunia - nonostante gli sforzi dei Comuni e delle associazioni di volontariato che cercano di fare i miracoli per tamponare un’emergenza che si fa sempre più pressante».
La perdita del lavoro, sia che si tratti di cittadini italiani o extracomunitari, rimane la principale causa di un disagio che continua a mietere vittime che rischiano di scivolare nell’indigenza. A risentirne maggiormente sono soprattutto i centri e le immediate periferie, dove i canoni di affitto sono più elevati rispetto alle zone rurali e collinari. E la situazione del centro storico di Lucca non si distacca dalla realtà territoriale. Non si contano più i cittadini davanti agli sportelli del Comune per chiedere un sostegno per pagare l’affitto che fino a poco tempo, anche se con qualche sacrificio, era possibile onorare. Tanti anche coloro che presentano richiesta di rateizzazione delle mensilità in sospeso. Che spesso non riescono a rispettare perché è sempre più difficile arrivare a fine mese, soprattutto quando capitano imprevisti.
I tempi di attesa per la concessione dei contributi che vengono liquidati dall’Erp sono piuttosto lunghi (circa quattro-cinque mesi) e intanto il debito si ingigantisce e nelle famiglie cresce l’ansia per il futuro. Nel frattempo il Sunia sta preparando una relazione dettagliata sulla situazione del Comune di Lucca che verrà presto posta al vaglio dell’amministrazione «sperando - dicono i responsabili del sindacat - di riuscire a stabilire un dialogo che possa condurci a soluzioni efficaci e tempestive, cosa che non è avvenuta con quella precedente che mai ha dimostrato la propria disponibilità e ha sempre chiuso le porte ad ogni richiesta di collaborazione». (r.l.)
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