Proteste
L’aiuto ai disabili è a pagamento
Polemico il Pd: «Le famiglie devono versare 100 euro al mese»
ALTOPASCIO. L’astensione di cinque consiglieri della maggioranza non è bastata, con sette voti è stata respinta la mozione del Pd: le famiglie dovranno continuare a pagare circa cento euro al mese per poter mandare i propri figli disabili alle strutture diurne della Piana, un servizio che in tutti gli altri comuni è e resta gratuito.
«La giunta di Altopascio aveva assunto questa decisione nel settembre 2011 - protesta il consigliere Daniel Toci -. Da mesi in ogni occasione disponibile abbiamo fatto presente questa ingiustizia agli assessori competenti, senza ottenere alcuna soluzione. Per questo è stato necessario presentare questa mozione, salvo poi essere accusati di strumentalizzare i disagi delle famiglie. Da questa tassa vile e ingiusta, che si ripercuote sui soggetti più deboli di una comunità, l'amministrazione ha previsto di incassare circa 10.000 euro per il 2012: una cifra davvero minima per un bilancio come quello di Altopascio. Basterebbe dunque lavorare su qualche spreco o qualche spesa superflua per poter arrivare a coprire questa cifra; oppure basterebbe copiare quanto è stato fatto dagli amministratori di Porcari che, riducendosi del 10% la propria indennità, hanno messo a disposizione risorse per le spese sociali del proprio comune. Devo dire una pagina triste in un comune dove si promettono piscine faraoniche, palazzetti dello sport, grandi eventi ludici, ma non si trovano i soldi per garantire a questi ragazzi la frequenza dei centri, che permettono loro di passare insieme le giornate in un percorso di integrazione nella società».
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