Proteste
Stop agli sprechi dell’acqua
E’ vietato usarla per riempire le piscine e per innaffiare i giardini
CAPANNORI. Stop agli sprechi dell’acqua dell’acquedotto pubblico come il lavaggio delle automobili, il riempimento di piscine private e certi tipi di innaffiatura. Lo stabilisce un’ordinanza firmata del sindaco, Giorgio Del Ghingaro. Il provvedimento è stato preso, a seguito della scarsità delle piogge e in previsione delle rare precipitazioni estive come comunicato in una nota ufficiale di Acque spa, per far sì che venga garantito l’uso della risorsa idrica per scopi domestici, sanitari e potabili. L’ordinanza stabilisce di utilizzare l’acqua solo per gli usi indispensabili. Non sono consentiti l’alimentazione di impianti di irrigazione a servizio di orti e giardini pubblici o privati e l’innaffiamento e l’irrigazione delle superfici adibite ad attività sportive, sia pubbliche che private. Lo stesso vale per l’irrigazione connessa con un’attività produttiva. Semaforo rosso anche per il riempimento di piscine. I gestori di attività ricettive, quali alberghi ed agriturismi, che avessero la necessità di tenere in funzione una piscina, devono concordare le modalità con Acque spa. E’ vietato, inoltre, il lavaggio di auto e moto, l’alimentazione degli impianti di climatizzazione e, in genere, di qualsiasi altro tipo di impianto se l’acqua viene usata come elemento scambiatore di calore in ciclo aperto ad eccezione del caso in cui l’acqua venga riutilizzata. Il provvedimento, inoltre, non consente le operazioni di pulizia e di lavaggio delle fosse biologiche. Sempre in tema di contenimento dei consumi, negli scorsi giorni Acque spa ha dato il via alla campagna informativa “Non c’è acqua da perdere” consultabile sul sito www.acque.net.
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