Il Tirreno

Lucca

Pestata una coppia di ambulanti

di Luca Tronchetti
Pestata una coppia di ambulanti

Pesanti avances sulla donna e poi pugni, calci e minacce di violenza sessuale. Quattro giovani indagati

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LUCCA. Il branco prende di mira una coppia di ambulanti residenti ad Altopascio. Perché il «bullo» s’invaghisce di lei e cerca di strapparla al convivente. Con le buone o con le cattive. Per quasi un mese la coppia vive nel terrore con la polizia che - stando all’esposto-denuncia presentato in procura dalla giovane donna - non interviene. Per due volte lui e lei finiscono al pronto soccorso dell’ospedale. Pugni, calci, schiaffi. E minacce di morte rivolte all’ambulante e di violenza sessuale di gruppo alla sua donna. Alla fine i carabinieri di Borgo Giannotti, a cui la procura affida l’indagine, riescono ad individuare una parte del branco. Giovani che vivono di prepotenze e che la procura ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di lesioni aggravate e minacce. L’inchiesta è praticamente conclusa e il magistrato è pronto a chiedere il processo.

Il primo pestaggio avviene il 7 settembre dello scorso anno. Vittime il quarantaquattrenne gestore del chiosco di bomboloni e bibite al Luna Park e la giovane moglie, 29 anni, che l’aiuta. Stando ai carabinieri Alexander Florian Anton, 23 anni, romeno, residente a Lucca, all’orario di chiusura si presenta con 5 amici al banco dei bomboloni e inizia a fare apprezzamenti pesanti sulla giovane donna invitandola a lasciare il convivente e a seguirla. Lei replica stizzita e riceve un pugno sulla spalla. Il compagno accorre in suo aiuto, ma riceve un pugno sul naso e viene scaraventato contro un’auto in sosta nel piazzale e minacciato di morte. Al distributore Q8 il gestore del chiosco viene circondato da diversi giovani che lo picchiano e minacciano di bruciargli il banco e di rapire e violentare la sua donna.Lei riesce a scappare e a telefonare alla polizia. Ma nessuno a quell’ora di notte interviene. Al pronto soccorso i coniugi vengono refertati con 5 giorni di prognosi. Ma il 2 ottobre, nell’ultimo giorno del Luna Park, la scena si ripete. Anton stavolta arriva in compagnia di Samuele Rosi, 20 anni, di S. Vito, di Tanja Cammarieri, 20 anni, di Firenze e di un albanese di 16 anni abitante a Capannori. E ricominciano le violenze e le minacce. Tre calci alla gamba sinistra della giovane ambulante, un cazzotto alla tempia al gestore del banco dei bomboloni che perde i sensi e, a terra, viene preso a pedate. Gli aggressori vengono bloccati da tre persone che assistono alla scena. I «bulli» vengono messi in fuga e la coppia viene accompagnata al pronto soccorso. Intanto dal banco sono spariti mille euro. All’ambulante i medici riscontrano un trauma cranico commotivo (si recherà in ospedale altre volte per le lesioni riportate e la prognosi finale sarà di 30 giorni) mentre per la compagna la prognosi è di 20 giorni. Ora la coppia vive nel terrore che gli aggressori possano colpirli di nuovo e dare corso alle minacce.

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