Sicurezza
L’Imu fa scoppiare la bagarre durante il consiglio comunale
GALLICANO. Scoppia la bagarre al consiglio comunale. Sono le aliquote Imu tenere banco, aliquote fissate al 4 per mille per le prime case, 9.5 i fabbricati diversi dalla prima casa (seconde case,...
GALLICANO. Scoppia la bagarre al consiglio comunale. Sono le aliquote Imu tenere banco, aliquote fissate al 4 per mille per le prime case, 9.5 i fabbricati diversi dalla prima casa (seconde case, tettoie, garage, attività produttive) e 10.6 le aree fabbricabili.
L’approvazione delle aliquote ha visto il voto contrario di “Gallicano c’è” per due motivi. «In consiglio né il sindaco né l’assessore al bilancio Belinda Venturelli sono stati in grado di spiegare perché siano state stabilite tali percentuali. Non sono stati in grado di fornire alcun numero, alcun dato che potesse giustificarle. E questo ci pare scandaloso – spiegano i rappresentanti del gruppo di minoranza -. Inoltre dai nostri calcoli l’aliquota ordinaria del 9.5 consente al Comune di aumentare le proprie entrate rispetto alla vecchia Ici in vigore negli anni precedenti. I cittadini pagheranno più del doppio e il Comune avrà una maggiore entrata rispetto all’Ici sulle seconde case del 30%».
Analoga considerazione per le attività produttive. «Il fatto che il Comune voglia far cassa con l’Imu mostra l’incapacità dell’amministrazione – tuona “Gallicano c’è” -. Incapacità che nel solo 2011 ha portato a una perdita nel valore delle immobilizzazioni finanziarie del Comune di oltre due milioni per le note vicende legate a Se.Ver.A. E due milioni sono circa quattro anni di Imu. Vedremo – proseguono i membri della lista civica - come andrà a finire la vicenda sul fallimento della società Pantarei che ha portato Seta a citare in giudizio il nostro Comune per un milione». Dopodiché i consiglieri di minoranza David Saisi e Maurizio Bacchini abbandonano l’aula. «L’ultimo punto all’ordine del giorno – dice la minoranza – ci è stato comunicato solo la mattina».
Claudia Ponziani
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