Il Tirreno

Lucca

Cento milioni, il record delle giocate è a Lucca

di Domenico Tani
Cento milioni, il record delle giocate è a Lucca

I dati dell’agenzia dei Monopoli per il 2012 rivelano che la nostra provincia è quella in cui in percentuale (seconda per numeri assoluti) si scommette di più

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LUCCA. I lucchesi si rivelano grandi scommettitori al gioco. La nostra provincia infatti è per volumi assoluti seconda solo a Firenze, ma in percentuale se si considerano gli abitanti, supera anche il capoluogo e il volume delle giocate è pari a un quinto del totale regionale.

Il dato è certificato Amss (Agenzia monopoli di Stato) per le previsioni di gioco dell’intero 2012 dove emerge che la Lucchesia è anche tra le prime posizioni in Italia, con quasi 100 milioni di euro giocati all’anno. Una cifra da capogiro che in gran parte si concentra nei cinque comuni della Piana, (Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo) con ben 70 milioni di euro giocati, vale a dire circa 500 euro a testa, inclusi neonati e centenari.

Il “vizietto” del gioco conta un po’ tutti quelli che hanno superato i 18 anni tanto che i cosiddetti giocatori incalliti sono una minima parte. Il grosso del gioco viene da pensionati, casalinghe e operai, alla ricerca del colpaccio che può cambiare la vita.

Di recente in bar e ricevitorie, a crescere per incassi sono le slot machine il cui volume di gioco in provincia supera di gran lunga tutti gli altri messi assieme. Un fenomeno sotto gli occhi di tutti. Basta vedere quante nuove sale hanno aperto negli ultimi tempi solo con queste macchinette.

Ma vediamo qualche dettaglio su quanto giocano e quali sono i giochi più gettonati dai lucchesi. Alle slot machine si spenderanno nel 2012 53 milioni di euro. Al Bingo 1milione e quattrocentomila euro, alle scommesse ippiche 2 milioni e seicentomila, ai vari giochi sportivi 4 milioni e quattrocentomila, lotterie 10milioni e ottocentomila, gioco del lotto 5milioni, superenalotto e giochi al totalizzatore 2 milioni e duecentomila e giochi abilitati a distanza 14 milioni.

E proprio i giochi abilitati a distanza sono in forte espansione. Meglio conosciuti come “Skill games”, la gente gioca ingenti cifre comodamente seduta nel salotto di casa usando delle carte prepagate. Infine, le tabaccherie restano nella stragrande maggioranzai luoghi preferiti da chi tenta la fortuna perché c’è la possibilità di variare la scelta dei giochi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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