La manifestazione
C’è crisi, ma le scommesse volano
La tentazione della vincita attrae tutti: operai e professionisti
LUCCA. Il bar ricevitoria Catelli al Tondo di San Vito è tra le dieci ricevitorie più grandi della Toscana per volume di gioco. Anche per le numerose ed importanti vincite. «Ho investito in trasparenza e sicurezza - dice il titolare Davide Catelli - e la nostra clientela è formata in maggioranza da famiglie che devono sentirsi a proprio agio. Insomma, non si viene qui solo per giocare, ma anche per la colazione, acquistare giornali, tabacchi e valori bollati e in più si può usufruire del servizio di pagamento dei bollettini evitando così uffici postali o banche. Devo dire che vedo che una volta all'interno del locale in molti non resistono a tentare la fortuna. Del resto, giocando alle slot machine Vlt si può arrivare a vincire fino a 500mila euro».
Da alcune settimane, la sala giochi fa gli orari lunghi e resta aperta fino alle due del mattino con un servizio di sicurezza per filtrare l'ingresso. «Naturalmente - sottolinea Catelli - il gioco è severamente vietato ai minori dei 18 anni». Ma c’è un giocatore-standard? «No, non esiste un identikit del giocatore - molti sono i pensionati, ma ci sono anche molti professionisti, imprenditori e padri di famiglia che alla fine di una giornata di lavoro scaricano tutte le proprie preoccupazioni rilassandosi qualche decina di minuti tentando la fortuna».
«Il gioco non sembra risentire più di tanto questo periodo di crisi economica - dice Alessandro Micheli, titolare del bar Olimpia a Marlia e presidente nazionale del sindacato toto ricevitori sportivi (Sts) - perché negli ultimi tempi abbiamo registrato un incremento nel volume di giocate rispetto allo scorso anno».
Il bar ricevitoria Olimpia è una tra le più grandi della Piana ed un punto di riferimento importante per la vasta clientela sia delle slot machine che di tutti gli altri giochi offerti dal Monopolio di Stato. «La nostra clientela - dice Micheli - negli ultimi anni è prevalentemente al femminile. Abbiamo anche una fascia di giovani (naturalmente maggiorenni) che prediligono il 10 e lotto e le varie lotterie istantanee del gratta e vinci. E alla tentazione del gioco non sfuggono neppure alcuni religiosi con la speranza che la divina provvidenza possa arrivare anche con una semplice grattatina».
«Su alcuni giochi - raccopnta Endro Luchi del bar pasticceria e ricevitoria Sottopoggio a Guamo e consigliere provinciale Fit - cominciano a risentire un po' della crisi. Va molto forte invece il gioco delle slot machine, che piace molto ai giovani e alle donne e in questi giorni è scoppiata la febbre delle scommesse sugli Europei di calcio e ora per la finalissima Spagna Italia«.
Tra le altre tabaccherie-ricevitorie che si distinguono per volumi di gioco spiccano il Bar Centoni a Zone, la tabaccheria Marco Lera a Lammari, il bar Bandettini a San Pietro a Vico, la tabaccheria Anna Di Giola ad Altopascio e Antonio Trapani in via Ingrillini all'Arancio.
(d.t.)
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