Il Tirreno

Lucca

Multe, il Comune valuta anche la gestione diretta

di Ilaria Bonuccelli
Multe, il Comune valuta anche la gestione diretta

Confronto previsto dopo la consegna della relazione sul servizio in proroga da 17 mesi. Costo da rivedere alla luce anche delle sanzioni da spedire

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LUCCA. Non c’è nulla di escluso. Neppure che il Comune decida di non appaltare più il servizio di gestione e spedizione dei verbali. La relazione che i responsabili della polizia municipale devono consegnare al sindaco entro lunedì, servirà a anche a questo: a capire se convenga davvero “esternalizzare” la notifica delle contravvenzioni o se non convenga, piuttosto, assegnarla ai vigili urbani.

In base ai dati disponibili al momento, la convenienza di affidare il servizio all’esterno non appare così scontata. Neppure con una gara d’appalto da 7,5 milioni di euro in attesa di aggiudicazione definitiva. I numeri dai quali parte il ragionamento dell’amministrazione comunale sono due: i 2,7 milioni di euro spesi fra il 1° ottobre 2011 e il 31 luglio 2012 per la gestione e spedizione di un numero imprecisato di contravvenzioni, anche se potenzialmente superiore a 140-150mila; i 3,3 milioni incassati nel 2011 dalle contravvenzioni. Con una percentuale di evasione, rispetto alle previsioni di incasso, che si aggira attorno al 55%.

Appalto o non appalto. E’ una delle prime valutazioni che spettano alla nuova amministrazione comunale. Una volta che avrà la relazione sul servizio di gestione delle multe, prorogato in assenza di gara dal 1° marzo dell’anno scorso, potrà valutare se non sia più conveniente affidare il confezionamento e la spedizione dei verbali al comando di polizia municipale.

Al momento la valutazione non è possibile perché non tutte le cifre sono disponibili. Infatti è certo solo che fra settembre 2011 e maggio 2012 sono stati riconosciuti a Maggioli spa (in associazione temporanea di impresa con M.T. spa) circa 2,7 milioni per spedire decine di migliaia di contravvenzioni. E’ certo che per spedire 138mila contravvenzioni siano stati spesi poco meno di 2,2 milioni; ma non si sa quanti ne siano stati spediti con 540mila euro riconosciuti con atti integrativi alle proroghe. Inoltre, ancora non si sa quanti verbali e a quale prezzo siano stati gestiti e spediti dalla scadenza del precedente contratto (il 28 febbraio 2011) alla pubblicazione della nuova gara (30 settembre 2011).

La scelta. Per valutare se sia più conveniente l’affidamento esterno o la gestione diretta, il Comune dovrà valutare quale sia il costo reale del servizio, considerando sia il ribasso applicato da Maggioli, aggiudicataria, in via provvisoria, della gara d’appalto (da 7,5 milioni), sia la possibilità di ridimensionare i costi alla luce dei verbali effettivamente da spedire. Infatti, la gara (sulla quale pende un ricorso al Tar) prevede una spesa di 2,5 milioni l’anno (ribassi esclusi) per gestire 163mila verbali e spedirne 156.400 ogni anno: visto, però, che nel 2011, a varchi già attivati, le contravvenzioni sono state 131mila, il costo si potrebbe ridurre notevolmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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