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Manifattura, a settembre il restauro

Manifattura, a settembre il restauro

LUCCA. Niente colpo di scena in appello. Il Consiglio di Stato conferma l’aggiudicazione della riqualificazione della ex Manifattura Tabacchi all’associazione temporanea di impresa fra il consorzio...

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LUCCA. Niente colpo di scena in appello. Il Consiglio di Stato conferma l’aggiudicazione della riqualificazione della ex Manifattura Tabacchi all’associazione temporanea di impresa fra il consorzio CiroMenotti e il consorzio Consop. E così l’Ati annuncia che inizierà a settembre il restauro del complesso storico (del quale fa parte anche l’ex convento di San Domenico) sulla base di un progetto da quasi 13 milioni di euro, finanziati al 60% dall’Unione europea con i fondi per il Piuss, il piano di riqualificazione urbana sostenibile del centro storico.

Ora che il Consiglio di Stato si è pronunciato, il Comune può procedere con l’aggiudicazione in via definitiva dell’appalto al consorzio Menotti che aveva impugnato l’affidamento all’Ati guidata dalla società Sacaim contestando una serie di vizi nella proposta, in particolare una irregolarità (da 800 euro) nella situazione contributiva di un ingegnere del gruppo. Dopo l’aggiudicazione dovranno passare 35 giorni (a termini di legge) prima della firma del contratto, per verificare che non ci siano altri ricorsi amministrativi. Quindi potrà essere firmato il contratto e potranno iniziare i lavori.L'importo complessivo dell'appalto, compresi gli oneri per la sicurezza, gli oneri per la progettazione esecutiva ed esclusi gli oneri fiscali ammonta a 12.763.097,89 euro. I soldi serviranno per realizzare un polo di formazione, post formazione e promozione di impresa per tutte quelle professionalità (elettricisti, fonici, tecnici audio) che permettono la realizzazione di spettacoli; per realizzare un centro di competenza per lo sviluppo e l'insediamento d'imprese ad alta innovazione tecnologica, di un centro per il trasferimento tecnologico e un centro di contrasto al disagio.

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