Proteste
A giudizio per la rapina al bar Catelli
LUCCA. La procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Nicola Carrara, 27 anni, di S. Concordio, ritenuto responsabile della rapina avvenuta il 6 febbraio scorso ai danni...
LUCCA. La procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Nicola Carrara, 27 anni, di S. Concordio, ritenuto responsabile della rapina avvenuta il 6 febbraio scorso ai danni di un collaboratore del titolare del bar ricevitoria tabaccheria Catelli al Tondo di S. Vito. Con lui è indagata, ma per detenzione di armi, l’ex fidanzata Jessica Grilli di Borgo a Mozzano. Nel corso dell’indagine infatti i carabinieri di Borgo Giannotti, diretti dal maresciallo Vincenzo Cattano, effettuarono una perquisizione nell’abitazione della donna trovando fucili e munizioni detenute illegalmente.
Il processo davanti al giudice delle indagini preliminari si terrà ad ottobre. Secondo l’accusa Nicola Carrara a bordo di un Suv rubato e condotto da un complice che i militari non sono riusciti ad identificare la mattina del 6 febbraio scorso piombò addosso alla Citroen guidata da un uomo che accompagna il figlio a scuola dopo che, poco prima, aveva picchiato e derubato Fernando Belluomini, 66 anni, sottraendogli la borsa in pelle con 4mila euro e 7 assegni per 13mila euro appena consegnati da Giovanni Catelli e che doveva depositare alla filiale della CdR di Lucca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google